Mondo News 05 Marzo 2013 di Marco De Palma E’ morto Chavez, il Venezuela nell’incertezza Il presidente venezuelano Hugo Chavez è morto, aveva 58 anni. Il comandante militare che si era trasformato in un leader politico populista e che aveva usato le ricchezze petrolifere del suo Paese per esportare in Sud America il modello della "rivoluzione bolivarista", è stato colpito da una infezione seguita al peggiorare delle sua situazione di salute, era ammalato da qualche anno di cancro. ambasciatori americani bolivarismo
Economia News 25 Luglio 2012 di Francesco Forte Germania, il killer che gode. Ma Moody’s tira la mazzata Moody’s ha tagliato l’outlook della Germania da stabile a negativo mantenendo la “tripla A” che però adesso è a rischio declassamento. Finora la Germania è stata il killer che gode. Agisce da killer di misure e istituzioni che potrebbero servire per il rilancio dell’Eurozona, in contropartita ai sacrifici richiesti agli Stati che stanno subendo gli attacchi della speculazione contro l’euro. Ora però Moody’s le chiede di pagare il conto: il suo rating non sarà sostenibile se l’Eurozona andrà in pezzi. (Tratto da Il Giornale) Bce crisi dell'eurozona esm
Economia News 04 Giugno 2012 di Emanuele Canegrati L’Unione europea potrà salvarsi solo arginando lo strapotere tedesco Lo spread Btp-Bund ha superato sul finire della scorsa settimana il valore di 490 basis points, ed è molto probabile che nei prossimi giorni possa tranquillamente oltrepassare la soglia dei 500. Intanto, quello sui Bonos spagnoli ha toccato un nuovo massimo storico, avvicinandosi ai 550 basis points. Non rimane più molto tempo. Se lo spread continuasse ad aumentare, si arriverà ad un livello di debito oltre il quale non si potrà più tenere fede agli impegni e l’unica soluzione possibile sarà allora quella del ripudio del debito. banca centrale europea crescita fiscal compact
Economia News 26 Maggio 2012 di Matteo Lapenna Mentre Europa e Usa blaterano di crisi la Cina pensa a uno yuan mondiale E’ arcinoto che la Cina, una delle potenze economiche mondiali in più rapida ascesa negli ultimi anni, debba fare i conti con una inflazione galoppante. Una questione su cui pesano le divisioni interne al Partito Comunista Cinese (Pcc). Da tempo, l’azione delle autorità cinesi mira a potenziare il consumo interno. Su questo fronte, un ostacolo fondamentale è rappresentato dalla rigida centralizzazione dei tassi di interesse del sistema bancario cinese. dollaro euro grexit
Economia News 03 Aprile 2012 di Redazione Ocse. Inflazione stabile al 2,8% a Febbraio L’inflazione annua dei paesi Ocse è rimasta stabile al 2,8% a Febbraio. Crescono i prezzi dell’energia (a 7,9% dal 7,4% di Gennaio), calano quelli degli alimentari (dal 4,3% al 3,9%). inflazione Ocse
Economia News 05 Dicembre 2011 di John Galt Riduciamo lo Stato e smettiamo di giocare a “tutta la moneta del mondo” Cosa fare per uscire dalla crisi? Governi tecnici a parte, la soluzione che in questi giorni va per la maggiore a Bruxelles e dintorni è, come si sa, stampare più moneta. Anzi, come direbbe un bambino allargando le braccia: tutta la moneta del mondo. Però che ne direbbero, lor signori, se procedessimo ad avviare drastiche riduzioni dei budget di Stati sociali impazziti? Non sarebbe una cattiva idea. crisi debito fine del welfare
Economia News 30 Novembre 2011 di Edoardo Ferrazzani Hitler si prese la Germania grazie alla stessa deflazione che fa oggi la Bce della Merkel Nel dibattito sul ruolo di prestatore di ultima istanza della Bce non passa giorno che non ci si ricordi che i tedeschi temono l’inflazione memori di ciò che produsse: il nazional-socialismo. Davvero è così? Fu l’inflazione a produrre Hitler? Macché. Dylan Grice ha dimostrato, dati alla mano, che fu invece la disoccupazione a consegnare la Germania a Hitler. Disoccupazione che sarebbe stata evitabile – forse – con un po’ (solo un po’) di sana inflazione. crescita crisi deflazione
Mondo News 26 Novembre 2011 di James Pethokoukis E se fosse l’America a salvare l’Europa dalla crisi? Tre scenari possibili L’Europa sta annegando nel debito e sta andando dritta-dritta dentro una recessione economica. Cosa accadrebbe qualora la Germania non dovesse riuscire a salvare l’Europa? La dissoluzione di una moneta infliggerebbe enormi costi politico-finanziari al mondo e all’economia Usa. Ci sono tre soluzioni che l’America può apportare per mettere fine alla crisi europea e non danneggiare la propria ripresa. Ecco a voi… (Tratto dall’Enterprise blog dell’American) crisi debito inflazione
Economia News 18 Novembre 2011 di Edoardo Ferrazzani La Bce prestatore d’ultima istanza sarebbe la panacea? Non è detto La Germania appare isolata nel voler mantenere intatto il mandato della Banca centrale europea come istituto devoto solo al mantenimento della stabilità dei prezzi. Sull’altro fronte sempre più numerosi i governi di quei paesi – Irlanda, Spagna, Francia, Portogallo – i quali ritengono che l’attuale crisi del debito sarebbe risolvibile se solo la Bce fosse messa in condizione di diventare prestatore di ultima istanza. Ma è davvero così? capitale governo inflazione