Mondo News 19 Marzo 2011 di Alma Pantaleo L’Italia e il nucleare: dopo Tokyo indietro non si torna Dal Giappone continuano a pervenire notizie allarmanti riguardo la centrale di Fukushima 1, dove c’è stato un innalzamento dal livello 4 al livello 6 del pericolo nucleare. L’Europa guarda con preoccupazione a ciò che sta succedendo nel Sol Levante e rimette in discussione il ricorso all’energia nucleare. Ne parliamo con Giorgio Prinzi, Segretario del Comitato Italiano per il Rilancio del Nucleare (Cirn). energia giappone italia
Mondo News 18 Marzo 2011 di Roberto Santoro Un’apocalisse nucleare? No, quella dello tsunami In Italia i gravi danni alla centrale giapponese di Fukushima hanno amplificato negativamente l’attenzione della classe dirigente, della carta stampata, e di riflesso dell’opinione pubblica, sui rischi dell’energia nucleare. Ma è stato lo tsunami a provocare "l’apocalisse" giapponese. centrali atomiche fukushima giappone
Italia News 18 Marzo 2011 di Redazione Nucleare. Sacconi: “Si riparte dalla sicurezza” Il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, a margine del forum di Confcommercio a Cernobbio, ha sottolineato come dopo la tragedia giapponese della centrale nucleare di Fukushima "bisogna ripartire, come in tutto il mondo, dalla sicurezza". nucleare sacconi
Italia News 18 Marzo 2011 di Dante Leonardi Da Vendola sulle fonti rinnovabili molta demagogia e poco realismo All’indomani della tragedia di Fukushima l’ineffabile presidente della regione Puglia approfitta della fuga radioattiva per rilanciare il tema del no-nuke, nel più classico repertorio populista di cui è maestro. Occorre invece, con calma e serenità, valutare i dati disponibili, fare previsioni realistiche, e compiere una scelta di campo definitiva, con la consapevolezza della popolazione che qualsiasi scelta dovrà essere matura e condivisa, che qualsiasi scelta comporta sacrifici. nucleare puglia vendola
Italia News 18 Marzo 2011 di Redazione Il “mite” Vendola, no-nuke e no-Vespa Dimenticate la rivoluzione della gentilezza, Nichi Vendola sente odore di elezioni e torna sulle barricate, scagliandosi contro "la ignobile" trasmissione Porta a Porta e il piano nucleare del governo, un suo vecchio cavallo di battaglia. Ma che si tratti di propaganda elettoralistica lo si deduce dal fatto che solo a un pazzo verrebbe in mente di aprire una centrale nella regione del governatore rosso, che con la solita mitezza d’animo annuncia: "Dovranno mandare i carri armati se vogliono una centrale in Puglia". bocconi nucleare porta a porta
Mondo News 17 Marzo 2011 di Redazione Giappone. Governo: “Priorità sicurezza reattore n.3” Per Yukio Edano rappresenta una priorità la messa in sicurezza del reattore n.3 di Fukushima. Secondo il portavoce del governo l’intervento è necessario per la pressione registrata in aumento con uscita di vapore proprio dal reattore più pericoloso. giappone nucleare reattore 3
Mondo News 16 Marzo 2011 di Ubaldo Villani Lubelli In Germania il fronte nuclearista non cede. Al primo posto la sicurezza La decisione del governo tedesco dopo la crisi nucleare giapponese non è un abbandono dell’atomo, ma una spegnimento di 7, su 17, delle centrali più vecchie del Paese e di una moratoria di tre mesi sulla decisione di prolungare la vita degli altri impianti. Una sintesi di teutonico senso di responsabilità e freddo calcolo politico. germania nucleare
Italia News 16 Marzo 2011 di Luca De Netto Sul nucleare serve una discussione senza strumentalizzazioni politiche Dopo la tragedia che ha travolto il Giappone è doveroso e corretto porsi degli interrogativi sul nucleare. Tuttavia la legittima riflessione non dovrebbe degenerare mai né nell’ideologismo preconcetto né nello sciacallaggio politico. Entrambi, invece, erano presenti nelle dichiarazioni al vetriolo del governatore della Puglia Nichi Vendola, che ha approfittato dell’occasione per lanciare l’ennesimo attacco al Governo. nucleare prestigiacomo puglia
Mondo News 16 Marzo 2011 di Edoardo Ferrazzani Nella centrale di Fukushima 50 tecnici lottano contro il meltdown La notizia dell’evacuazione della centrale di Fukushima Daichii dei suoi 800 e più operai e il mantenimento di una task force di “soli” cinquanta persone tra ingegneri, tecnici e dipendenti della compagnia elettrica di Tokyo, Tepco, ci parla di sacrificio, di ritorno alla cultura dell’abnegazione. Nel Giappone atterrito dal sisma, dallo tsunami e adesso dal rischio nucleare riemerge l’eroismo. fukushima giappone italia