Mondo News 11 Marzo 2011 di Marco Respinti Obama non riesce neanche più a prevedere le sue mosse (in Libia) Alla Casa Bianca, il presidente Tentenna forse ci sta pensando. Bombardare o non bombardare, questo è il problema. La Libia, ovvio. Su una cosa concordano del resto tutti gli analisti, di qualsiasi obbedienza siano. Prevedere le mosse di Barack Obama è impossibile. Nemmeno lui, Obama, forse ci riesce. Una cosa però è evidente. A parte l’acritico e pregiudiziale sostegno dato alla “piazza” araba, chiunque la abiti, la “Dottrina Obama” ristagna impantanata nell’indecisionismo più completo. america democratici intervento umanitario
Mondo News 10 Marzo 2011 di Bernardino Ferrero Sarkò vuol bombardare Tripoli per fare affari dopo la caduta del rais La Francia riconosce, primo fra i paesi occidentali, il Consiglio nazionale libico, scaricando definitivamente il leader Gheddafi. Uno scarto in avanti che spariglia l’azione concertata portata avanti dalla Ue per affrontare la crisi in Libia. Una mossa avventata, dettata dal protagonismo "muscolare" del nuovo ministro degli esteri Juppé, e dietro cui si nascondono gli interessi economici di Parigi. A discapito di chi, come l’Italia, si sta impegnando a tutelare i propri, di interessi. bengasi consiglio nazionale libico francia
Mondo News 06 Marzo 2011 di Giampaolo Tarantino Gheddafi vuol riprendersi la Libia nell’impotenza dell’Occidente Se il Rais riesce a ricompattare le proprie forze potrebbe scatenare l’offensiva finale per riconquistare la Cirenaica. Gli insorti sono in difficoltà e senza un intervento dall’esterno appare difficile che possano sconfiggere le forze del Colonnello. Ma l’Occidente resta a guardare e l’opzione di un intervento militare sembra allontanarsi. esercito gheddafi libia
Mondo News 03 Marzo 2011 di Roberto Santoro Tutti aspettano le tribù per rovesciare Gheddafi ma non arrivano Sembrava che le tribù sulle montagne intorno a Tripoli fossero pronte a "calare" sulla capitale e invece non hanno armi a sufficienza e si trovano di fronte un Gheddafi che, paradossalmente, sembra l’unico con le idee chiare. Vuol riprendersi i pozzi petroliferi nella Sirtica, anche se dovrà cedere la Cirenaica. (Tratto da Il Tempo) america cirenaica gheddafi
Mondo News 03 Marzo 2011 di Giampaolo Tarantino Il petrolio della Libia fa gola alla Cina Mentre le navi da guerra americane, britanniche e francesi si avvicinavano alle coste libiche, il Colonnello pronunciava le parole che le diplomazie occidentali e il mondo degli affari non avrebbero mai voluto sentire. "La Libia – ha detto il Rais – è pronta a sostituire le compagnie petrolifere occidentali con quelle della Cina". cina india libia
Mondo News 03 Marzo 2011 di Giampaolo Tarantino Guerre nel Golfo, c’è anche la Cina nella partita fra Usa e Iran Se l’influenza della Cina si affiancherà a quella dell’Iran sulla coste di Hormuz, nel Golfo Persico, gli Stati Uniti rischiano di perdere il controllo sulla più importante via di comunicazione marittima da cui dipendono i destini dell’economia globale e gli equilibri strategici mondiali. america bahrain cina
Mondo News 03 Marzo 2011 di Jasmine Trio Le milizie di Gheddafi perdono Brega e ora i ribelli puntano su Sirte In Libia gli scontri tra i miliziani di Gheddafi e le forze ribelli sono ancora in corso. Zawiyah, a 25 km a ovest di Tripoli, è sotto assedio da artiglieria da parte delle forze fedeli al leader libico. Brega è tornata in mano ai ribelli e anche a Tripoli le prime sacche di disagio hanno incominciato a manifestarsi. Nel frattempo l’Interpol ha spiccato un’allerta internazionale nei confronti di Gheddafi e della sua cerchia. bombardamenti brega gheddafi
Italia News 01 Marzo 2011 di Francesco Forte Un blitz Nato avrebbe fatto comodo a chi vuole scalzare l’Eni in Libia Nel rapido volgere degli avvenimenti la linea del centro sinistra, dei finiani e di centristi vari, basata sulla tesi della inadeguatezza della nostra politica estera sulla questione libica per “l’errore del trattato di amicizia”, si è dissolta. A Bengasi è stato costituito il Consiglio nazionale libico col compito di sostenere le legittime aspirazioni democratiche delle popolazioni. berlusconi economia eni
Mondo News 28 Febbraio 2011 di Economist Con Gheddafi e quelli come lui si deve trattare dettando le condizioni La vera questione sollevata dall’ondata di protesta che ha investito il Medio Oriente non è se trattare o meno con gli autocrati, ma piuttosto come trattare con loro. Quando gli “uomini forti” sono vulnerabili, la priorità diventa quella di forzarli a concedere riforme e di dissuaderli dalla violenza. ditattura europa gas