Economia News 12 Aprile 2014 di Redazione Padoan, avanti con risanamento Un risanamento graduale ma progressivo dei conti pubblici. Il ministro della economia Padoan e’ a Washington per un giro di incontri con altri ministri delle finanze e governatori delle banche centrali sotto l’ombrello del fondo monetario internazionale. Padoan ha ricevuto apprezzamenti sul Def e altre misure economiche prese dal Governo italiano. Fmi padoan riforme
Italia News 25 Gennaio 2014 di Edmond Dantès Letta rompe il silenzio e tira fuori la grinta Bene ha fatto il presidente del Consiglio Enrico Letta a rompere il silenzio degli ultimi tempi. Era importante rivendicare i risultati del governo. All’attivismo e al protagonismo mediatico del segretario democratico si risponde in un sol modo: rimboccandosi le maniche e lavorando per risolvere i problemi del paese. governo legge elettorale letta
Italia News 03 Dicembre 2013 di Redazione Napolitano alla Ue, cambi rotta. “Preoccupa disoccupazione giovanile” Il Presidente Napolitano chiede alla Unione Europea di "cambiare rotta". Il Capo dello Stato ha difeso "lo sforzo di risanamento della finanza pubblica" fatto dal nostro Paese, ricordando il peso "fatale" della crisi economica e della "mancata crescita". "Speriamo possa essere doppiato il capo della recessione", ha aggiunto l’inquilino del Quirinale, incontrando il premier croato Josipovic. croazia debito disoccupazione
Economia News 08 Giugno 2013 di Redazione Parla Draghi, Borse e spread nervosi. “Niente crescita con debito infinito” Parla Mario Draghi e spread e Borsa si irrigidiscono. E’ vero che l’eurozona potrebbe tornare a crescere nel 2014 e che la Bce è pronta a intervenire sui tassi (che per adesso restano invariati), ma le previsioni di draghi per il 2013 vedono un ulteriore peggioramento del Pil (meno 0,6%). Così lo spread sale a 282 punti e il Mib perde oltre 2 punti e mezzo. Banche Bce borsa
Economia News 03 Giugno 2013 di Redazione Fmi, Germania in panne per colpa dell’Eurozona. Esattamente il contrario Anche la Germania cresce meno. Come la Cina, dove cala la produttività. E come gli Usa, che sono in ripresa ma poco alla volta. Il Fondo Monetario Internazionale non perdona e taglia le stime per il Pil tedesco, dallo 0,6 allo 0,3. Un dimezzamento che suona come una campana a lutto per Frau Merkel. Fmi fondo monetario germania
Economia News 19 Dicembre 2011 di Edoardo Ferrazzani Sin dall’inizio l’Italia ha dovuto fare i conti con un grande debito pubblico In tempi di doppia recessione, di crisi del debito sovrano italiano, di governi tecnici al potere, il cittadino italiano cum grano salis può essere incline a porsi due domande cruciali. La prima: “Come abbiamo fatto a metterci in questo pasticcio?”. La seconda, più cogente: “Come ne usciamo?”. L’ultimo saggio di Francesco Forte "“L’economia italiana dal risorgimento a oggi, 1861-2001” (Cantagalli ed., 2011) può dare utili risposte a queste due più che legittime domande. crescita debito deficit
Italia News 17 Novembre 2011 di Redazione Il neo ministro Fornero: “Risanamento, crescita e coesione” Risanamento, crescita e coesione sociale: saranno queste le ”parole chiave” del Governo – secondo quanto annunciato dal ministro del Welfare, Elsa Fornero intervistata stamani da ‘Radio anch’io’. crescita risanamento societÃ
Mondo News 04 Novembre 2011 di Ubaldo Villani Lubelli Mentre al G20 si discute di Italia e Efsf, Draghi taglia i tassi dell’euro Nel primo dei due giorni del G20 di Cannes, a occupare la scena politico-economica europea è stato Mario Draghi. La prima decisione del neo Presidente della Banca centrale europea è stata di abbassare dell’0,25 per cento i tassi di interesse. Ha fatto storcere il naso ai tedeschi, ma non importa. A Cannes, invece, si è discusso di Italia e delle riforme necessarie per uscire dalla crisi che colpisce l’eurozona. Banche crescita debito
Mondo News 28 Giugno 2010 di Ezio Bussoletti Il G8 è morto perché Europa e America hanno preso strade diverse Al G8 di Toronto non è stato raggiunto nessun accordo economico. Da una parte l’Europa, trainata dalla Germania, pensa a sanare i conti pubblici col rischio di ritardare il rilancio dei consumi, e quindi dello sviluppo. Dall’altra gli USA sono più propensi a stimolare il mercato. Zero a zero e nulla di fatto. america europa g20