Il blogger iraniano Potkin Azarmehr ha pubblicato un filmato in cui viene mostrato il corpo di Hamza al-Khatib, di soli 13 anni, arrestato dalle forze di sicurezza siriane per aver partecipato alle contestazioni contro il regime, massacrato di botte e con apparenti segni di tortura. Sono questi i metodi di di Bashar Assad per intimorire i dimostranti e sedare la rivolta in corso. Immagini che più di mille parole spiegano cosa stia realmente facendo Assad al suo popolo. Quanto altro sangue dovrà scorrere sulle strade siriane per legittimare un concreto intervento della comunità internazionale?
Il dittatore libico Muammar Gheddafi si trova di fronte a una crescente pressione internazionale, grazie alle continue incursioni aeree della NATO, alle defezioni ad alto livello nel suo regime, alle sanzioni multilaterali ed a un movimento di ribellione che è sempre più organizzato e capace. Non è questo il momento per gli Stati Uniti di mostrare un mancanza di determinazione che avrebbe il risultato di ridare coraggio a Gheddafi. (Foreign Policy Initiative)