Economia News 15 Maggio 2012 di Emanuele Canegrati La spending review di Giarda conferma l’ovvio: l’Italia spende troppo e male L’ultimo rapporto Giarda sulla spending review è un documento ricco di informazioni interessanti, relativamente all’individuazione delle sacche di inefficienza che si annidano nei bilanci delle pubbliche amministrazioni. Il rapporto Giarda rappresenta una ottima mappa ricognitiva dell’area di spesa aggredibile e delle cause di inefficienza, ed indica importanti e possibili soluzioni. Il passaggio successivo dovrà essere quello dell’attuazione. giarda governo monti spending review
Italia News 11 Maggio 2012 di Redazione Spesa pubblica. Governo rialloca fondi per il Sud Il Governo sposta fondi sottoutilizzati o allocati su interventi inefficaci o ormai obsoleti, gestiti dalle amministrazioni centrali dello Stato, per una valore complessivo di 2,3 miliardi. governo spesa pubblica Sud
Economia News 09 Maggio 2012 di Edoardo Ferrazzani Nella baruffa tra Krugman e Bernanke il convitato di pietra è il taglio alla spesa La tenzone tra Ben Bernanke, il governatore della Fed e Paul Krugman, premio Nobel per l’economia e nota firma del New York Times si sta facendo ormai chiassosa. Tanto che il Washington Post l’ha addirittura definita: "The battle of the beards", la battaglia delle barbe. A farla da padrone è sempre il grande dibattito transatlantico su crescita e austerità. Purtroppo in questo dibattito nessuno vuole inserire il problema della spesa pubblica. allegerimento quantitativo crisi recessione
Italia News 04 Maggio 2012 di Emanuele Canegrati La spending review on line di Monti funziona se non è solo un censimento Con questa operazione il governo si è spogliato della sua algida veste di tecnocrate ed ha assunto sembianze più umane. Può funzionare, ma a due condizioni. La prima è che a questa operazione di censimento delle inefficienze seguano poi opportuni tagli e che questi siano ingenti. A quel punto, sarà l’Esecutivo a dover assumersi la responsabilità di decidere dove e quanto tagliare, avendo il dovere di non guardare in faccia a nessuno. La seconda, è che il processo di spending review non si arresti davanti alla soglia dei palazzi del potere. crisi Fisco governo
Italia News 02 Maggio 2012 di Lucia Bigozzi Il Pdl prova a ‘riprendersi’ imprenditori e ceto medio con la battaglia anti-tasse Imu, tasse, banche. Il Pdl prova a riprendersi i temi forti del suo programma e con essi i consensi di imprenditori e di quel ceto medio tartassato dai tecnici che hanno subappaltato ad altri tecnici il taglio della spesa pubblica e degli sprechi. Due ‘categorie’ di elettori che meglio rappresentano la platea dei delusi che sul web e nei sondaggi segnalano il distacco dal partito che più di ogni altro ha innalzato il vessillo della ‘rivoluzione’ liberale. Ad oggi incompiuta. Banche crediti debiti
Economia News 02 Maggio 2012 di Daniele Cirioli Sul terreno delle riforme Monti ha già fallito la sua mission “Meno barriere all’entrata, meno privilegi e rendite per gli inclusi, più possibilità di ingresso per gli esclusi e per i giovani, più spazio al merito e alla concorrenza: questi gli ingredienti di un’economia più competitiva, di una maggiore crescita, di una società più aperta, più inclusiva, più equa”. Queste parole si possono leggere nell’editoriale di Mario Monti scritto esattamente un anno fa (il 1° maggio 2011) sulle colonne del Corriere della Sera. disoccupazione giovanile governo monti pressione fiscale
Italia News 01 Maggio 2012 di Luca Ricolfi L’utopia della lotta agli sprechi Una cosa va detta: di «enti inutili», «spending review», sprechi della Pubblica Amministrazione, si parla da decenni, almeno dai tempi di Ugo La Malfa, e di studi settoriali sull’efficienza della macchina amministrativa pubblica se ne contano ormai a bizzeffe. E il quadro generale è piuttosto chiaro. La spesa pubblica totale, al netto delle pensioni e degli interessi sul debito, ammonta a circa 500 miliardi di euro. (tratto da La Stampa) enti pubblici governo ministeri
Mondo News 28 Aprile 2012 di Redazione Quanto è fasullo il dibattito sulla crescita in Europa Crescita o austerità? E’ l’alternativa su cui oggi si confronta l’Europa. Secondo la scuola di pensiero keynesiana, la crescita dipende soprattutto dalla spesa pubblica. Si tratta di un paradigma privo di senso, errato nell’analisi di ciò che realmente stia alla base della prosperità economica, e che aiuta a spiegare l’attuale e difficile situazione in cui versa l’Europa. (Tratto dal Wall Street Journal) crescita economica eurozona keynes
Italia News 26 Aprile 2012 di Lucia Bigozzi Su crescita e lavoro il Pdl (e non solo) prepara l’ultimatum al governo Monti Azione combinata a Palazzo Madama e Montecitorio. Crescita e lavoro sono le parole-chiave che il Pdl mette nell’agenda del governo, chiarendo che o si cambia registro o il sostegno ai Prof. potrebbe mutare. Non è ancora un vero e proprio ultimatum, piuttosto è un’alzare l’asticella e cercare di condizionare le scelte di Palazzo Chigi su due dossier strategici per lo sviluppo. Che ancora non c’è. E tuttavia è quanto basta per fa capire come il partito che ha più voti in parlamento (ma l’insofferenza è bipartisan) sia determinato a imprimere una svolta di legislatura. crescita DEF elezioni