Mondo News 20 Settembre 2013 di Redazione La Jihad sessuale è tutta nella testa di un ministro maschio Molte donne tunisine si sarebbero recate fino in Siria per avere rapporti sessuali con i combattenti ribelli, stando a quanto rivelato dal Ministro dell’Interno Lotfi Bin Jeddo. Il politico non ha detto quale sia il numero effettivo di donne che ha preso parte a questa "jihad sessuale", ma ha spiegato che queste donne tornano a casa in stato di gravidanza. jihad sessuale ribelli siria
Mondo News 04 Agosto 2013 di Redazione Tunisia, islamici in piazza con Governo. “No colpi di stato” come Egitto La notte scorsa gli islamici che guidano il Governo in Tunisia sono scesi in massa nelle piazze di Tunisi per una grande manifestazione. I sostenitori di Ennahda, il partito islamico moderato insediatosi al Governo dopo la rivoluzione dei gelsomini, hanno riempito la Kasba gridando "No ai colpi di Stato, sì alle elezioni", protestando contro la deposizione del presidente Morsi in Egitto da parte dell’esercito. Anche in Tunisia, infatti, l’opposizione laica sta cercando di rovesciare il governo di transizione a guida islamica che ha preso il potere nel Paese nordafricano. egitto ennahda islamici
Mondo News 01 Agosto 2013 di Redazione Tunisia. Amina liberà , magistratura indipendente Amina, l’attivista del gruppo Femen arrestata in Tunisia, è stata scarcerata. La donna era stata condannata per oltraggio a una guardia carceraria. Resta in piedi l’accusa di aver denunciato i salafiti e aver scritto la parola Femen sui muri di un cimitero. "Sarà liberata fra qualche ora," ha detto il suo legale, "non me lo aspettavo", ha dichiarato l’avvocato. Amina era in carcere dallo scorso maggio. E’ un buon segnale quello che arriva dalla Tunisia, dove, nonostante il montare e il rafforzarsi dell’onda islamica dopo la caduta del regime scopriamo che c’è ancora un potere giudiziario indipendente. "Sono felice, finalmente portrò abbracciare mia figlia, la magistratura ha dimostrato di essere indipendente", ha detto la mamma della ragazza. amina femen giustizia
Mondo News 12 Giugno 2013 di Redazione Tunisia, Femen condannate a 4 mesi. Ma piano con la “teocrazia” Le tre Femen, due francesi e una tedesca, che il 29 maggio protestarono a Tunisi a seno nudo in favore della blogger Amina, sono state condannate in primo grado a 4 mesi di prigione, per reato contro il buon costume. Il movimento Femen, fondato in Ucraina nel 2008, risponde: ”Con questa condanna il potere tunisino mostra la sua crudeltà teocratica e dimostra al mondo di ignorare le convenzioni democratiche internazionali”. condanna donne femen
Mondo News 29 Maggio 2013 di Redazione Tunisia, se il topless delle Femen aiuta le primavere arabe Le Femen rispuntano in Tunisia e si fanno arrestare in tre, davanti al tribunale di Tunisi, per protestare sempre a seno nudo contro il fermo di Amina Tyler, la ragazza tunisina diciottenne che il 19 maggio scorso aveva sfidato i salafiti davanti a una moschea (e adesso è accusata di profanazione di tombe, sic). Le tre Femen, due francesi e una tedesca, sono finite in cella anche loro per atti osceni in luogo pubblico. amina tyler arresti femen
Cultura News 27 Maggio 2013 di Redazione Cannes, vince “La Via d’Adele”. Si premia la primavera araba o è un favore a Hollande? Premiando "La Via d’Adele" con la Palma d’Oro, insomma, la gilda del cinema di Cannes legittima e sposa la norma introdotta da Hollande su nozze e adozioni gay. Il festival di Cannes cinghia di trasmissione dell’Eliseo? Preferiamo pensare il contrario. Che sia un premio alle "primavere arabe" o a quello che ne resta, come ha detto Kechiche dedicando la sua vittoria ai tunisi. Il regista francese sfrutti la la visibilità e l’impatto mediatico che l’industria culturale occidentale può garantire alle sue battaglie nll’islam, senza cadere nella trappola del politicamente corretto. Non c’è equivalenza morale tra i salafiti e la "Manif pour tous". cannes cinema femen
Mondo News 19 Maggio 2013 di Redazione Tunisia, Amina sfida i Salafiti e il governo li bastona a dovere Dicono che la primavera araba in Tunisia non sia neppure cominciata, visto che al potere sono andati i musulmani di Ennahda. Ma la caotica giornata di ieri può essere riassunta così: i salafiti del gruppo Ansar Al Shariah che sventolano le bandiere nere di Al Qaeda hanno cercato di prendersi la piazza. Il governo musulmano gli ha scatenato contro le forze di sicurezza. Poi è arrivata Amina Tyler. al qaeda amina tyler ennahda
Italia News 11 Maggio 2012 di Matteo Lapenna A un anno e mezzo dalle rivolte arabe è tempo di fare un primo bilancio A un anno e mezzo dalle prime rivolte, è tempo di fare un primo bilancio delle conseguenze delle rivolte arabe. Questo il senso della conferenza organizzata dal World Jewish Congress, l’International Council of Jewish Parlamentarians e Summit, il think tank animato da Fiamma Nirenstein. Per la vice-presidente della Commissione esteri della Camera, il bilancio è negativo: "Quel che si profila all’orizzonte è una specie di internazionale sunnita integralista islamica, guidata dai Fratelli Musulmani”. Bashar al Assad egitto europa
Mondo News 28 Marzo 2012 di Fiamma Nirenstein Addio Tunisia laica, ora è stato islamico Adesso lo sentiremo ripetere dai giornalisti e i politici per bene in tutte le occasioni: è stato un grande successo della primavera araba, un’affermazione di democrazia la decisione di Ennahda, il partito di maggioranza tunisino che, benché rischi di procurare gradi tensioni nel suo elettorato, ha deciso di non trasformare l’articolo uno della Costituzione del 1959. (tratto da Il Giornale) islamismo tunisia