Mondo News 12 Marzo 2011 di Costantino Pistilli I profughi libici verso la Tunisia possono contare sull’Italia ntre continua il braccio di ferro tra ribelli, comunità internazionale e Mouammar Gheddafi aumenta pure il flusso di profughi che lasciano la Libia dirigendosi verso la vicina e accogliente Tunisia. Vediamo cosa succede e cosa stanno facendo l’Italia e le altre nazioni. italia libia rifugiati
Mondo News 07 Marzo 2011 di Giancarlo Loquenzi Le rivolte incompiute del Maghreb Mentre siamo sintonizzati sulla guerra civile che sta insanguinando la Libia quasi nessuno si chiede più cosa stia succedendo in Tunisia e in Egitto, paesi che fino a qualche settimana fa occupavano interamente la nostra attenzione. Con la stessa volatilità con cui cambiamo canale sul telecomando, passiamo da una crisi ad un’altra come fossero diverse serie televisive che col passare del tempo perdono audience e finiscono nel dimenticatoio. (Tratto da Il Tempo) egitto gheddafi libia
Mondo News 03 Marzo 2011 di Luca Negri La repressione sessuale nel mondo arabo può armare i martiri e le piazze La rabbia e la rivolta dei giovani arabi hanno diverse cause, ma lo storico Bernard Lewis ne suggerisce una che forse è stata sottovalutata: il sesso. La pulsione sessuale insoddisfatta – nel mondo arabo il sesso occasionale non esiste, c’è il matrimonio o il bordello – può condurre alla scelta estrema del martirio suicida, in attesa delle vergini in paradiso. Oppure può sfogarsi nella protesta di piazza. arabi egitto islam
Mondo News 01 Marzo 2011 di Souad Sbai A nessuno importa se Mubarak e Ben Alì sono spariti nel nulla Che fine ha fatto Ben Alì? E Mubarak è morto oppure è in un ritiro dorato in Arabia Saudita, come da molte parti si vocifera? Da quando sono scomparsi nel nulla e si ipotizza una loro malattia terminale, non si è saputo più nulla. Perché non si è chiesto un processo davanti alla corte internazionale anche per loro oppure l’estradizione? dittatori egitto libia
Mondo News 28 Febbraio 2011 di Marcello Inghilesi Se c’è qualcuno dietro la rivoluzione in Libia speriamo abbia le idee chiare E’ mai possibile che dietro ai generali, ai capi tribù e capi popolo, alle forze della opposizione che hanno rovesciato gli autocrati del nordafrica, non ci sia mai stato nessuno? Se ci sono agiscono in piena solitudine e apparentemente solo in compagnia del popolo, come se le forze armate o il petrolio fossero degli “optionals” di scarsa rilevanza. Speriamo almeno che abbiano le idee chiare sul dopo. egitto libia petrolio
Mondo News 23 Febbraio 2011 di Edoardo Ferrazzani Tunisia e Egitto cercano il proprio futuro, aspettando le elezioni Adesso che le grandi testate giornalistiche e le tv internazionali “stanno” sulla Libia, sui morti silenziati nelle strade di Bengasi e Tripoli, sui jet e le unità navali libiche che defezionano a Malta, sull’ultimo folle discorso di Muammar Gheddafi insomma prima di perderci (purtroppo) nell’inconsistenza seriale di cronache di scontri, torniamo per un attimo in Tunisia ed Egitto. ben ali cameron democrazia
Cultura News 21 Febbraio 2011 di David Horovitz “Ora tocca all’Occidente credere alla democrazia nel mondo arabo” Quando viene spezzato il patto tra democrazie e dittatori, solo allora esiste la possibilità di introdurre nuove idee, di poter pensare a un approccio diverso. Gli arabi, loro, si sono fatti avanti. La gente ha detto “eccoci qua”, ha detto “per quelli che credevano che la democrazia non fa per noi, beh, fa per noi”. Adesso tocca ai leader del mondo libero di dimostrare che credono nella democrazia per gli arabi. egitto islam libertÃ
Cultura News 20 Febbraio 2011 di David Horovitz Le ragioni della democrazia dalla fine dell’Urss alle rivolte nell’islam Sono passati 25 anni da quando Natan Sharansky, icona della lotta per la liberazione dell’ebraismo nell’URSS, lasciò il blocco comunista per l’Occidente. Un quarto di secolo dopo la sua liberazione, Sharansky commenta “l’ancor più puro” anelito di democrazia che sta fiorendo in Medio Oriente. ebraismo egitto islam
Mondo News 17 Febbraio 2011 di Gabriele Cazzulini Se Gheddafi usa gli sbarchi è perché ha paura della piazza Oggi è la volta della giornata della rabbia in Libia. Il Paese, stretto fra rivolte in Egitto e Tunisia, potrebbe essere il prossimo regime a finire travolto dalle proteste che esplodono nel Maghreb. Ma il controllo del regime di Gheddafi sui flussi migratori verso l’Italia e l’Europa è una variabile che può complicare la situazione. egitto gheddafi libia