Mondo News 14 Luglio 2010 di Armand du Plessis Israele è sotto tiro e il Mossad ha bisogno di un nuovo purosangue Tutti sanno quali e quante avversità Israele dovrà affrontare nelle prossime settimane. La crisi con la Turchia, i rapporti con la Casa Bianca, la possibilità d’un attacco all’Iran e la costante minaccia di Hezbollah ed Al Qaeda, dossier spinosi che rompono il capo testardo di Netanyahu. Tutto questo imponge una guida autorevole ed efficiente per il Mossad. La casella del capo dell’intelligence, infatti, è rimasta vuota ed oggi come non mai lo stato ebraico non può permettersi di sbagliare purosangue. hamas hezbollah iran
Mondo News 06 Luglio 2010 di Armand du Plessis Vecchi e nuovi depistaggi su Ratko Mladic, il boia di Srebrenica Molto rumore nelle ultime settimane attorno alla "primula rossa" serba, il famigerato generale Ratko Mladic, ricercato, tra l’altro, per il genocidio di Srebrenica, dove nel luglio 1995 le feroci truppe di cui era al comando sterminarono almeno ottomila civili musulmani, compiendo quello che è unanimemente ritenuto come il più efferato crimine bellico avvenuto in Europa dopo l’ Olocausto. bosnia genocidio mladic
Mondo News 28 Giugno 2010 di Armand du Plessis Il Mossad voleva un ostaggio di Hamas in cambio di Shalit (ma è finita male) Ambienti dell’Intelligence americana riferiscono che il misterioso assassinio, nel gennaio scorso, a Dubai, di Mahmoud Al-Mabhouh, alto ufficiale di Hamas, non omicidio doveva essere ma un rapimento, compiuto dal Mossad allo scopo d’inserirlo in un "pacchetto di scambio" per ottenere la liberazione del soldato Gilead Shalit, ostaggio dei terroristi palestinesi da ormai più di quattro anni. hamas Israele mossad
Mondo News 22 Giugno 2010 di Armand du Plessis Leon Panetta vuol rifondare la Cia partendo dal “fattore umano” Circa un mese fa, il capo della Cia, Leon Panetta, ha presentato un piano quinquiennale teso a condurre l’ Agenzia nel XXI secolo, chiamandolo " Cia 2015". L’obiettivo è rivitalizzare le operazioni clandestine, attraverso un miglioramento nell’utilizzo delle fonti HUMINT, l’assunzione di agenti capaci d’infiltrarsi perfettamente, per origine e lingua, nei territori meno facili da penetrare e l’ottimizzazione del lavoro d’ufficio di analisti, scienziati, studiosi. america cia guerra al terrorismo
Italia News 15 Giugno 2010 di Armand du Plessis Odi et amo. Pierre Marion fu la “spia per caso” del governo Mitterrand E’ morto il 17 maggio scorso a Louviers Pierre Marion, aveva ottantanove anni ed è stato il primo capo dell’Intelligence francese dell’era Mitterrand. Nato a Marsiglia, Marion fu una "spia per caso". Iniziò infatti a lavorare come manager nel settore industriale, con importanti incarichi in Air France, dal 1956 al 1972, e successivamente in Aerospace, amministratore delegato negli Stati Uniti per dieci anni. francia mitterrand spionaggio
Mondo News 08 Giugno 2010 di Armand du Plessis Damasco non è un posto sicuro neppure per i generali iraniani Chi ha eliminato il generale Khalil Sultan Al-Abed, storico dirigente dei Guardiani della Rivoluzione iraniana? Dice il Mossad che il generale era il nemico numero uno dell’opposizione attiva in Iran ed aveva portato a termine numerose operazioni contro gli esiliati di Teheran. Fatto sta che il governo siriano dovrà rafforzare la sorveglianza sugli ospiti stranieri che risiedono a Damasco. iran mossad siria
Cultura News 02 Giugno 2010 di Armand du Plessis Storia e avventure del John Edgar Hoover dello spionaggio italiano Un libro dello storico Giacomo Pacini indaga sulla vita di una delle più controverse figure dello spionaggio italiano, Federico Umberto D’Amato, che da molti è stato definito il "John Edgar Hoover" tricolore. "Un vero spione tiene un piede dentro alla legalità e tre fuori," diceva, "ma non si fa mai beccare". Una lezione che pochi hanno imparato a dovere. guerra fredda servizi segreti italiani spionaggio
Mondo News 25 Maggio 2010 di Armand du Plessis I servizi bulgari non sono più quelli di una volta. Adesso s’ispirano alla CIA La Bulgaria sembra voler riunificare i propri servizi d’intelligence e della sicurezza sul modello della americana CIA. Sono lontani i tempi delle temute "guardie bulgare", con l’onnipotente Darzhavna Sigurnost a fare da micidiale manovalanza al KGB sovietico. In quel mare di misteri che vanno dal misterioso "incidente" occorso a Enrico Berlinguer al fallito attentato a Giovanni Paolo II, passando per il sequestro del generale Dozier.
Mondo News 17 Maggio 2010 di Armand du Plessis L’uomo del Maghreb. Affari politica e pallottole per Alexander Djohuri Nato a Saint-Denis da una famiglia d’origini modeste nel 1959, Alexander Djohuri è oggi un uomo d’affari che rappresenta un punto di raccordo imprescindibile tra politica e imprenditoria d’Oltralpe. Difficile che i contratti più ricchi, soprattuto con i Paesi del Maghreb, non vedano in qualche modo protagonista quest’autentico self-made man, descritto da amici e avversari come machiavellico e levantino. Sfuggito perlomeno due volte ai suoi sicari. alexander djohuri francia industria