Mondo News 01 Marzo 2011 di Edoardo Ferrazzani Se verrà imposta una no fly zone sulla Libia, Gheddafi non resisterà a lungo La battaglia di Libia continua. Il regime di Muammar Gheddafi non è mai stato tanto debole. Sotto attacco della comunità internazionale e dei rivoltosi dell’Est, oggi il raìs può contare su di un’unica superiorità militare rispetto ai suoi nemici interni: l’aviazione. Senza jet il regime sarebbe già finito. Ecco perchè tutto si gioca sull’imposizione di una no fly zone sui cieli libici. africa europa frattini
Mondo News 25 Febbraio 2011 di Edoardo Ferrazzani “Senza gli Usa, nessuna opzione militare è possibile in Libia” Su piccoli e grandi giornali impazzano discussioni su possibili interventi militari in Libia. Anche noi de L’Occidentale ci siamo esercitati nella costruzione di uno scenario del genere con Andrea Nativi, il Direttore della Rivista Italiana di Difesa (RID). Non ha dubbi Nativi: "Senza supporto aereo statunitense, la chiacchiera su fantomatici interventi militari in Libia è solo fuffa". defense security review gheddafi Israele
Mondo News 24 Febbraio 2011 di Edoardo Ferrazzani “Se Gheddafi cade il problema sarà la fame e la sete dei libici” La Libia è a un passo dal baratro. La Cirenaica non è più controllata dal raìs. Chi sono i nuovi padroni della Libia, o di parti di essa? E le notizie che ci arrivano sono affidabili? Ne parliamo con Karim Mezran, professore associato di Studi sul Medio Oriente alla sede della John Hopkins University di Bologna. L’accademico italo-libico non ha dubbi sul futuro della Libia: "Nulla sarà più come prima". frattini gheddafi italia
Mondo News 23 Febbraio 2011 di Edoardo Ferrazzani Il successo di Rahm Emanuel ricorda a tutti il potere di Obama in Illinois L’apertura di ieri sul sito del Chicago Tribune, il più importante giornale della città, è “Chicago ha il suo uomo forte”. Chicago è sua e l’ha presa a mani basse Rahm Emanuel, il candidato Democratico del “clan” politico di Barack Obama. Con il 55% dei suffragi, Emanuel ha fatto propria la poltrona di primo cittadino nella capitale dell’Illinois. Obama lo chiama: “Come Chicagoan e come amico, non potrei essere più fiero”. chicago daley elezioni usa
Mondo News 23 Febbraio 2011 di Edoardo Ferrazzani Tunisia e Egitto cercano il proprio futuro, aspettando le elezioni Adesso che le grandi testate giornalistiche e le tv internazionali “stanno” sulla Libia, sui morti silenziati nelle strade di Bengasi e Tripoli, sui jet e le unità navali libiche che defezionano a Malta, sull’ultimo folle discorso di Muammar Gheddafi insomma prima di perderci (purtroppo) nell’inconsistenza seriale di cronache di scontri, torniamo per un attimo in Tunisia ed Egitto. ben ali cameron democrazia
Mondo News 22 Febbraio 2011 di Edoardo Ferrazzani “In Libia Europa e Italia possono promuovere le nostre libertà ” La Libia brucia. Centinaia i morti. Gheddafi potrebbe già aver lasciato il paese. L’integrità territoriale del paese nord-africano è messa in questione. E l’Italia che ruolo gioca? Roma si ritrova in mano un trattato d’amicizia, quello del 2008, firmato con un dittatore al tramonto. Ne parliamo con l’on. Fiamma Nirenstein, vice-presidente della commissione esteri della Camera. democrazia europa fiamma nirenstein
Mondo News 21 Febbraio 2011 di Edoardo Ferrazzani Gheddafi potrebbe aver già lasciato la Libia ma il figlio smentisce in tv Il bilancio delle vittime in Libia avrebbe raggiunto le 223 unità secondo le fonti ospedaliere libiche della ong Human Rights Watch. Le proteste avrebbero raggiunto anche la capitale del paese Tripoli. Nel frattempo è giallo sulla reale località dove si troverebbe il colonnello Gheddafi, che alcune fonti vorrebbero addirittura già in Venezuela secondo Al jazeera. Ma il figlio Salif in tv smentisce: "Mio padre guida la lotta". libia muammar gheddafi salif al-islam
Mondo News 18 Febbraio 2011 di Edoardo Ferrazzani Fuori Mubarak e senza una leadership Usa, Ryad potrebbe ritrovare Teheran Di regimi traballanti e autoritari in giro per la regione mediorientale e nord-africana ce ne sono parecchi. E’ chiaro a tutti ormai. Mentre le proteste avanzano nel Bahrein, nello Yemen e in Libia (ebbene sì anche il "regno" del colonnello e delle amazzoni brucia), varrebbe la pena dare un’occhiata a quel fanno – insieme- i nemici giurati di ieri, Arabia Saudita e Iran. E la Casa Bianca sta a guardare. abdullah ahmadinejad arabia saudita
Mondo News 17 Febbraio 2011 di Edoardo Ferrazzani Erdogan vuole “solo” un nuovo nazionalismo turco, stavolta islamista Tutti a indicare la Turchia come modello per Egitto e Tunisia. In Turchia vige la separazione dei poteri che, da che democrazia moderna è democrazia moderna, è cardine di ogni regime democratico. C’è libertà di stampa. Ankara è filo-occidentale visto che appartiene alla Nato e ambisce a far parte dell’Ue. Almeno così pare. La Turchia paese islamico e democratico infatti non è più un assiona. democrazia egitto erdogan