Mondo News 28 Marzo 2011 di Edoardo Ferrazzani Obama fa intendere che gli Usa butteranno giù Gheddafi in ogni modo Non porta acqua al mulino dei sondaggi. Non piace ai repubblicani. Non sembra creare le reali condizioni perché Gheddafi lasci il potere. Eppure la "guerra non guerra" il presidente Usa Barack Obama alla fine è andata a spiegarla al popolo americano. "Abbiamo fermato l’avanzata mortifera del colonnello su Bengasi". Manifesti i timori del presidente Usa sulla fragilità di una eventuale fase politica post-Gheddafi. gates gheddafi libia
Mondo News 26 Marzo 2011 di Edoardo Ferrazzani I guai del Giappone iniziano ora con la ricostruzione e la fuga di radiazioni Sono passato appena quindici giorni dal terribile sisma del Giappone. Oggi è possibile cominciare a stilare un parziale – e comunque tragico – bilancio delle conseguenze di quel che è accaduto. 27,000 le vittime tra morti e dispersi. Danni stimati tra i 200 e i 300 miliardi di dollari. Ma puo’ il Giappone far fronte al dramma finanziario e ambientale con i propri mezzi? Questa è la domanda alla quale sembra ancora arduo rispondere. ricostruzione sisma giappone tsunami
Mondo News 23 Marzo 2011 di Edoardo Ferrazzani Gheddafi resiste alle bombe, Bengasi si dà un nuovo governo Le ultime notizie che arrivano dalla Libia parlano di bombe sul bunker di Gheddafi ad Ajdabiya. Secondo i vertici della RAF, la Libia non disporebbe più di un sistema di difesa integrata e le reti di comando e controllo sarebbero così degradate da permettere di operare sui cieli libici con relativa inpunità. Ma Gheddafi resiste. Mentre gli insorti tornano alla vita quotidiana e cercano di darsi un nuovo governo. boehner francia frattini
Mondo News 16 Marzo 2011 di Edoardo Ferrazzani Nella centrale di Fukushima 50 tecnici lottano contro il meltdown La notizia dell’evacuazione della centrale di Fukushima Daichii dei suoi 800 e più operai e il mantenimento di una task force di “soli” cinquanta persone tra ingegneri, tecnici e dipendenti della compagnia elettrica di Tokyo, Tepco, ci parla di sacrificio, di ritorno alla cultura dell’abnegazione. Nel Giappone atterrito dal sisma, dallo tsunami e adesso dal rischio nucleare riemerge l’eroismo. fukushima giappone italia
Mondo News 15 Marzo 2011 di Edoardo Ferrazzani “In Egitto voglio creare il partito delle minoranze religiose e delle donne” Ieri la fondazione Magna Carta, assieme all’associazione Summit, ha dato vita a un incontro sul "Futuro della democrazia nel mondo islamico". Ospite d’onore il politico egiziano Tarek Heggy. Illuminista, liberale e candidato alle prossime elezioni presidenziali egiziane (quando saranno), Heggy ha svelato il nome della forza politica che presto lancierà: il ‘partito dell’Altro’. Un progetto per dare voce alle minoranze egiziane e alle donne. egitto elezioni fiamma nirenstein
Mondo News 11 Marzo 2011 di Edoardo Ferrazzani “Prima o poi anche Fatah e Hamas dovranno fare i conti con la rivolta” Hanno toccato le punte atlantiche del Maghreb, le capitali di gran parte del Nord Africa. Egitto, Oman e Yemen. Incendiano la Libia. Fanno tremare la corona dei Saud in Arabia. Le rivolte hanno contagiato tanti paesi. Tanti ma non tutti. Cisgiordania e Gaza sono rimasti immuni alle rivolte, almeno per il momento. Ne parliamo con Khaled Abu Tomaeh, un noto giornalista arabo-israeliano. egitto fayyad gaza
Mondo News 09 Marzo 2011 di Edoardo Ferrazzani Altro che no-fly-zone, in Libia l’Italia protegga il suo interesse nazionale Il rompicato Libia continua a far impazzire l’Occidente. No fly zone contro Gheddafi o invasione militare del territorio libico? Gli Usa per il solo atto di aver destituito un dittatore come Saddam Hussein sono stati tacciati di arroganza politica e culturale. E l’Italia. Noi non dovremmo far altro che volgere lo sguardo al nostro interesse nazionale: siamo il primo partner commerciale della Libia. clinton frattini gheddafi
Mondo News 03 Marzo 2011 di Edoardo Ferrazzani “Dopo Gheddafi gli interessi dell’Italia non saranno in pericolo” La comunità internazionale, e in particolare i paesi confinanti e quelli della regione mediterranea, fanno i conti in questi giorni con una situazione complessa in Libia. Oltre a misurarsi con dilemmi di varia natura, soprattutto legati al rischio di perdita di status commerciale. Insomma cosa conviene fare all’Italia con Gheddafi? "Isolarlo" dice Lamberto Dini, ex-presidente del consiglio e ministro degli esteri dal 1996 al 2001. dini gheddafi libia
Mondo News 02 Marzo 2011 di Edoardo Ferrazzani Andiamoci piano col dire che Gheddafi è stato sconfitto Negli ultimi giorni le maggior testate italiani e internazionali non hanno smesso di annunciare “scie di gelsomino” per le strade di Tripoli. Dopo gli annunci della fine della dittatura di Tripoli, del suo collasso, delle croncahe e delle foto di defezioni, il regime di Tripoli sembra tutt’altro che finito e mostra gli artigli a Brega e Ajdabiya, entrambe in Cirenaica, la regione dei ribelli. Gheddafi ha ancora da dire la sua. europa frattini gheddafi