"Sarei lietissimo che l’Italia rimanesse nell’euro, perché è ciò di cui il mercato unico abbisogna", ci dice Paolo Savona, economista e già ministro dell’Industria nel governo Ciampi. Ma "se si lasciassero le cose come stanno – sostiene l’attuale presidente della FITD – occorrerebbe affrontare la dura realtà, governando la secessione dall’eurosistema". Infine, sull’idea di un’unione doganale dei paesi dell’Europa mediterranea- Italia, Spagna, Portogallo e Grecia – taglia corto: "Concepibile ma non auspicabile".
Dopo l’apertura a tutta pagina del Welt am Sonntag sull’esistenza di un ‘piano segreto’ Ue per il superamento della crisi dell’eurozona, smentito da tutte le parti, lo scorso Lunedì, Manuel Barroso ha incontrato Angela Merkel. Al termine dell’incontro la cancelliera tedesca ha aperto alla possibilità di una qualche forma d’unione bancaria europea. Un posizione forse mitigata dal voto di ratifica del ‘fiscal compact’ che a breve avverrà al Bundestag.