Economia News 12 Agosto 2011 di Oscar Giannino Finanza senza regole Bisogna dire la verità. La tempesta economica non è finita. E dobbiamo chiedere ai politici regole nuove per i mercati finanziari, molto meno debito pubblico, e capacità di saper incidere nei troppi miliardi di spesa pubblica che con la crescita non c’entrano niente, invece di pensare a nuove tasse correnti o patrimoniali. (Tratto da Il Messaggero) Banche crisi europa
Economia News 11 Agosto 2011 di Giampaolo Tarantino Senza una vera politica economica non usciremo dalla (seconda) crisi La crisi che stiamo vivendo è un problema politico, la incapacità di gestire il momento nero del sistema economico. I seguaci di Adam Smith credono che possa esistere una sfera economica separata dalla politica ma il pensiero del filosofo scozzese era più articolato e sottile. Ecco perché ha chiamato la sua opera "la ricchezza delle nazioni". Parlava di ricchezza ma l’argomento era lo stato-nazione, la massima forma di organizzazione politica. Che oggi ha perso legittimità ed è stato reso impotente dallo strapotere della finanza internazionale. crisi economia finanza
Economia News 21 Luglio 2011 di Filippo Gaddo Contro la speculazione serve un ufficio per la Responsabilità Fiscale In tempi di crisi è difficile pensare al lungo termine. Tuttavia all’Italia farebbe bene poter disporre di un ufficio per la Responsabilità Fiscale: un organo con il compito di analizzare in maniera trasparente l’impatto delle varie misure fiscali, proposte di legge e manovre finanziarie adottate dal governo. Questo ufficio, negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, esiste e porta grandi vantaggi. crisi finanza manovra
Economia News 14 Luglio 2011 di Carlo Lottieri Dovremmo davvero mettere al rogo gli speculatori? Da qualche giorno circola con sempre più insistenza la tesi secondo cui la speculazione starebbe mettendo in ginocchio le banche italiane, minacciando persino la stabilità del bilancio statale. In definitva tutto andrebbe bene, l’Italia sarebbe sulla buona strada, mentre chi vende e compra titoli esprime giudizi infondati e incoerenti. Risulta però ridicolo puntare il dito su chi oggi è assai meno disposto di ieri a valutare positivamente il nostro debito pubblico. (Tratto da Chicago-Blog) Banche borsa credito
Economia News 11 Luglio 2011 di Marcello Inghilesi L’euro è l’arlecchino di una Europa divisa dai nazionalismi Oggi salvare la Grecia, il Portogallo e l’Irlanda costa attorno ai 400 miliardi di euro. Se dovessero entrare in crisi anche Spagna, Italia e Francia, il conto potrebbe salire sopra i 2.500 miliardi; sulle spalle della sola area tedesca? Sarebbe meglio intervenire prima; e probabilmente oggi la strada migliore resta quella della integrazione, della confederazione di un’Europa, Arlecchino sì, ma capace di avere un proprio governo e una propria moneta. Resta il problema di come farla, in un continente diviso da nazionalismi a volte feroci, frazionati e spesso del tutto irrazionali. crisi debito euro
Italia News 11 Luglio 2011 di Daniele Venanzi Contribuenti d’Europa, unitevi nel cordoglio! Come si può sospettare un complotto delle agenzie di rating quando è palese a tutti che i titoli di stato portoghesi valgono meno della carta straccia, soprattutto a fronte dell’esperienza greca? Non è forse giunto il momento che la politica, specialmente in ambito finanziario, inizi ad assumersi le proprie responsabilità? bailout crisi default
Economia News 11 Luglio 2011 di Simone Schmalzbauer Tremonti tiene i conti in ordine ma ora faccia chiarezza sul “caso Milanese” Il ministro dell’Economia Tremonti sta dimostrando grande carattere ed è grazie a lui che l’Italia sta facendo un passo in avanti. Tuttavia, ora che è stato travolto dal "caso Milanese", non possiamo permetterci di avere alla guida della nave un abile capitano sul cui conto girano strane voci: è tempo che faccia chiarezza sulla questione. finanza manovra milanese
Economia News 21 Giugno 2011 di Francesco Forte Moody’s ci mette in discussione perché ha paura delle vittorie della sinistra Moody’s ha messo sotto osservazione l’Italia mettendone in discussione l’economia. Le ragioni che spingono l’agenzia a tale giudizio stanno negli esiti delle elezioni amministrative e dei referendum che hanno decretato la vittoria della sinistra, ostile alle privatizzazioni, alle liberalizzazioni e, dunque, a tutte le grandi opere che possono mettere in moto la nostra economia di mercato. Una paura condivisa anche dall’antitrust secondo cui senza concorrenza e liberalizzazioni l’Italia non riuscirà a riprendersi. berlusconi bossi finanza
Mondo News 13 Giugno 2011 di Luca Negri Gli inglesi contestano l’Economist ma in Italia fioccano gli applausi La reazione dei lettori inglesi, assai più evoluti di quegli italiani che hanno ciecamente applaudito l’attacco dell’Economist a Berlusconi, è istruttiva. Mentre scriviamo, l’articolo in questione tocca i 500 commenti. E qualcuno ricorda i banchieri inglesi che hanno “fottuto” il sistema finanziario mondiale. Banche berlusconi crisi