Mondo News 19 Febbraio 2011 di Matteo Bressan Anche in Libano c’è voglia di vera democrazia Hezbollah ha alzato i toni della contrapposizione con Israele tanto da minacciare lo scorso 16 febbraio di occupare la Galilea in caso di attacco israeliano. Per un riscontro più diretto del clima che si respira in queste ore in Libano, anche alla luce degli stravolgimenti che si stanno profilando in altri paesi dell’area, abbiamo rivolto alcune domande a Elsy Oueiss, dirigente del partito delle Forze Libanesi, guidato da Samir Geagea. cristiani forze libanesi hezbollah
Mondo News 15 Febbraio 2011 di B.S.K. La parabola di Hezbollah da “partito nello stato” a “partito-stato” Nessuno lo dice ma in Libano vige un regime totalitario. Definire Hezbollah un’organizzazione terroristica è riduttivo. Considerarlo un movimento attivo nel sociale è retrò. La Svizzera del Medio Oriente è diventata un piccolo Iran sul Mediterraneo. E il "partito di Dio", lo stato. hezbollah iran islamismo
Mondo News 07 Febbraio 2011 di Roberto Santoro I Fratelli Musulmani non sono ancora “lo stato”, Hezbollah sì In Egitto i Fratelli Musulmani hanno il consenso e i voti ma per adesso non sono forniti di una milizia paramilitare fatta di decine di migliaia di soldati ben addestrati, istruiti e ideologizzati. Non controllano ancora le istituzioni, il governo, il welfare. C’è un Paese dove tutto questo è già avvenuto, attraverso "libere" elezioni, un parlamento e dei partiti e formazioni politiche su base religiosa. Il Libano. democrazia egitto fratelli musulmani
Mondo News 29 Gennaio 2011 di Matteo Bressan Libano, dove ha fallito la comunità internazionale Il ribaltone politico che si è consumato in Libano in questa settimana necessita un’attenta analisi di quelli che sono stati i nodi irrisolti dell’impegno internazionale e degli strumenti che sono stati dati al Libano in questi anni allo scopo di rinforzare la democrazia e la sovranità. europa hezbollah iran
Mondo News 17 Gennaio 2011 di Matteo Bressan Libano, Hezbollah alza la voce e spera in un nuovo premier filo-siriano Mentre si parla di una incriminazione dell’Ayatollah iraniano Ali Khamenei come mandante dell’omicidio Hariri e di Hezbollah come esecutore materiale della strage, il Segretario generale del "Partito di Dio" Nasrallah interviene per condannare le attività del Tribunale Speciale. Il leader islamico s’inserisce anche nella partita per la nomina del nuovo premier libanese: occhi puntati su Najib Mikati, legato ad ambienti siriani, che attenuerebbe una condanna politica nei confronti di Hezbollah. hariri hezbollah iran
Mondo News 13 Gennaio 2011 di Matteo Bressan La crisi del governo Hariri getta nuove ombre sulla stabilità del Libano La crisi del governo libanese innescata dalle dimissioni di 11 ministri dell’opposizione sembra rappresentare una delle due opzioni in mano ad Hezbollah per fermare le accuse del Tribunale Speciale delle Nazioni Unite che indaga sull’omicidio di Rafiq Hariri, padre dell’attuale primo ministro. hariri hezbollah libano
Mondo News 04 Gennaio 2011 di Bernardino Ferrero Il Brasile aiuta tutti: Battisti, le FARC ed Hezbollah La neutralità in politica estera del Brasile era tramontata già da prima del rifiuto di estradare in Italia l’ex terrorista Cesare Battisti, tanto da spingere l’ambasciatore Usa a definire "ideologica" la posizione del governo Lula nel contenzioso aperto con lo stato italiano, come c’informa uno dei dispacci resi noti da WikiLeaks. Ma non c’è soltanto il "caso Battisti". battisti brasile comunismo
Mondo News 13 Novembre 2010 di Matteo Gualdi Libano, la partita sul tribunale Hariri è ai minuti finali Cresce la tensione in Libano. Si fa sempre più insistente, infatti, la voce che potrebbe arrivare entro la fine dell’anno il verdetto del Tribunale Speciale per il Libano (STL), istituito nel 2007 dal Consiglio di Sicurezza dell’ONU per investigare sulla morte dell’ex primo ministro libanese Rafik Hariri, assassinato in un attentato nel 2005. hezbollah iran libano
Mondo News 15 Ottobre 2010 di Carlo Panella Ahmadinejad lancia la guerra contro Israele e l’Onu sta lì a guardare “I sionisti sono mortali”: con queste parole di scherno, Mohammed Ahmadinejad ha lanciato giovedì la sua più grave provocazione nello stadio libanese di Bint Jbeil, gremito dalla folla di Hezbollah, a un tiro di schioppo dal confine con Israele. Il tutto, mentre i 3.500 militari di Unifil, la missione militare Onu, inclusi 2.500 italiani, faceva praticamente da palo. ahmadinejad hezbollah Israele