L’allargamento dell’UE all’Europa dell’est è stato oggetto di molte critiche. Nell’occhio del ciclone, in particolare, è finita la Romania per le tensioni che il suo ingresso ha causato in altri paesi membri come l’Italia. Ma la medaglia ha anche un volto positivo, meno visibile, che Adrian Nastase, già ministro degli Esteri, capo del governo e oggi vice presidente della Camera, ci consente di scoprire.
Dopo il vertice di Bucarest dell’Alleanza Atlantica dell’aprile 2008, molti speravano che la “disputa nominale” tra la Repubblica di Macedonia – Fyrom e la Grecia avrebbe potuto essere risolta entro la fine dell’anno. Così non è stato. (AffarInternazionali)