Italia News 19 Aprile 2012 di Alma Pantaleo La Norimberga di Grillo ‘sparlante’ Beppe Grillo è uno che gesticola molto, che urla molto, che usa molte frasi-effetto. Si sa. Ma alcune volte, questa mania di esagerare gliene fa sparare davvero di grosse. L’ultima ‘grillata’ in ordine di tempo risale a due giorni fa quando durante un comizio elettorale nel Novarese il leader del Movimento 5 Stelle si è scagliato contro i partiti italiani “che hanno portato il Paese alla fame” invocando “un processo pubblico per fare in modo che riportino tutti i soldi che si sono mangiati, fino all’ultima lira”. Per dirla in breve “dobbiamo fare una piccola Norimberga”, specifica Beppe l’agitatore delle folle. grillo norimberga politica
Italia News 16 Aprile 2012 di Patrizio Li Donni Riformare il finanziamento ai partiti si può: con un sistema pubblico-privato Come nel fortunato film “ Il giudizio universale “ di Vittorio de Sica una voce sta annunciando il prossimo giudizio universale sulla politica italiana, ma i politici e i partiti non sembrano credere alla voce che riecheggia potente nella società italiana. I casi Lusi-Margherita e Belsito-Lega hanno squarciato l’ultimo velo dietro il quale si nascondeva la politica italiana. E’ tempo per i partiti di riformarsi davvero. Servono regole severe e molta trasparenza. finanziamento pubblico partiti politica
Italia News 11 Aprile 2012 di Erminia Mazzoni* Investire nelle scuole di formazione per costruire su solide basi la politica del futuro La formazione della classe dirigente rappresenta oggi, ancor più di ieri, un punto fondamentale su cui gli apparati politici devono investire se intendono assicurasi una solida impalcatura su cui costruire il futuro dell’Italia. Spazio, dunque, ai corsi di alta formazione politica che, per i giovani, rappresentano l’opportunità per intraprendere un percorso di carriera politica basato sulle competenze e sul merito e, per la dirigenza attuale, l’occasione di selezionare la futura classe politica. giovani merito politica
Mondo News 04 Aprile 2012 di Edoardo Ferrazzani Nicolas Sarkozy ovvero fenomenologia di una grande delusione Doveva essere l’uomo della rottura Nicolas Sarkozy e invece il suo quinquennato si è rivelato solo una grande occasione persa. Non stupisce dunque che nei sondaggi arranchi, poco avanti al primo turno secondo l’ultimo sondaggio uscito oggi per France Televisions, Radio France e Le Monde, ma terribilmente indietro al secondo turno nel confronto con il candidato socialista, François Hollande. Aveva promesso uno Stato meno intrusivo, meno tasse, più merito, più riconoscimento pecuniario per più lavoro "Travailler plus pour gagner plus" questo lo slogan. Ma nulla è cambiato. In politica estera ancora meno. Niente rupture insomma. Aspettando le elezioni del prossimo 22 Aprile. politica presidenziali francia 2012 rupture
Economia News 31 Marzo 2012 di Redazione Tagliamo i contributi all’editoria, alla politica e sulla sanità chi può paghi Ripubblichiamo il commento di un nostro lettore, su "You Cut: idee per tagliare la spesa pubblica". Visto che tutti sono inviperiti con la politica comincio da quella. 1)Abolire il risarcimento elettorale, liberalizzare completamente la questione. Se vuoi farti un partito cerca i soldi da chi ha l’interesse a finanziarti. Bilanci pubblici pubblicati in rete, così ogni elettore sa chi ha interesse a fare cosa. 2) Abolire i finanziamenti a giornali (di partito e non solo), teatro, spettacolo. Occhipinti insegna: un buon film può guadagnare anche senza i contributi dello stato. E poi tagliamo… bilancio politica spesa pubblica
Italia News 30 Marzo 2012 di Gaetano Quagliariello Bari riparta dalla sua storia Mi tengo qui volutamente alla larga dalle vicende che in questi giorni hanno portato Bari alla ribalta nazionale. Vi sono momenti nei quali l’interrogativo d’obbligo per poter voltare pagina è un altro: cos’è accaduto perché si arrivasse a questo punto? (intervento di cui un ampio estratto è stato pubblicato su La Gazzetta del Mezzogiorno) bari politica rilancio
Italia News 29 Marzo 2012 di Maurizio Griffo All’Italia serve una riforma costituzionale organica e non tirata via Per valutare le proposte di riforma costituzionale e di modifica della legge elettorale emerse dal cosiddetti incontri ABC (Alfano, Bersani, Casini) è necessario operare una duplice considerazione. La prima relativa al merito delle proposte e al loro valore, per così dire, assoluto; la seconda che prenda in considerazione il quadro politico complessivo nel quale tali proposte sono emerse. Comunque la si pensi su questo o quell’argomento, l’Italia ha bisogno di una riforma organica della carta fondamentale. politica processi elettorali riforma costituzionale
Italia News 28 Marzo 2012 di Fausto Carioti “Il Pd vuole votare a ottobre ma riusciremo a impedirlo” “Diciamo che la politica ha appena avuto un sussulto. In qualche modo ha risposto ai tecnici, ha detto di avere la forza di cambiare le cose. Ora deve mantenere questo impegno”. Al termine del vertice Pdl-Pd-Terzo Polo Gaetano Quagliariello, vicepresidente dei senatori Pdl e "ministro per gli affari costituzionali" degli azzurri, appare moderatamente ottimista. “Se l’accordo appena preso sarà mantenuto”, dice a Libero, “riusciremo a realizzare la modifica costituzionale più ampia fatta dal dopoguerra a oggi." (Tratto da Libero) legge elettorale politica riforma costituzionale
Italia News 10 Marzo 2012 di Redazione Sentenza Dell’Utri. Quaglieriello (Pdl): “Cassazione corretta” "Il pervicace tentativo di riscrivere la storia del centrodestra sotto forma di un ‘romanzo criminale’ si è infranto contro la profonda correttezza dei giudici della Cassazione". Così Gaetano Quagliariello, vicecapogruppo del PdL al Senato sulla sentenza della Cassazione su Marcello Dell’Utri. centrodestra giustizia politica