Italia News 23 Giugno 2011 di Ronin Meno male che Gigi c’è Che ci faceva Bisignani nell’anticamera di D’Alema, insieme all’attuale capo dell’AISE, il generale Adriano Santini, fresco di nomina? Come mai per agganciare l’ambasciatore libico a Roma, Abdulhafed Gaddur, l’ad di Eni ha avuto bisogno di lui? Seguendo il filo del paradosso, verrebbe da dire "meno male che Gigi c’è", a catalizzare le debolezze del mondo politico-economico. Ma in un organismo debilitato come il nostro, la funzione parassitaria dei tipi come Bisignani (quei parassiti che nell’intestino ci aiutano a digerire) rischia di degenerare in una brutta infezione. d'alema eni intercettazioni
Mondo News 23 Giugno 2011 di Armand du Plessis Il giorno che Karamanlis doveva morire a causa del gas russo La Grecia è al centro dell’attenzione delle cronache internazionali soprattutto per via della disastrosa economia. Il cambio di governo di due anni fa, con l’alternanza tra conservatori e socialisti, non ha portato miglioramenti; al Pasok di Papandreou non riescono i miracoli, così come avvenne con Nuova Democrazia. Sul leader di questa formazione, nonchè ex primo ministro, Kostas Karamanlis è uscita una storia che getta ulteriore benzina su uno scenario già fin troppo infuocato. gas grecia Kostas Karamanlis
Italia News 17 Giugno 2011 di Mauro Mellini Io, giornalista abusivo, difendo Sallusti Alessandro Sallusti si è valso della penna di Renato Farina per esercitare un diritto sancito dall’art. 21 della Costituzione. Dunque Sallusti sarebbe un professionista da interdire? L’Ordine dei Giornalisti è concepito, come lo concepì il fascismo, in funzione della possibilità di abusi del genere. (Tratto da Giustizia Giusta) ordine giornalisti sallusti sanzioni
Mondo News 16 Giugno 2011 di Armand du Plessis L’obiettivo al-Awlaki, l’Egitto post-Mubarak e altre turbolenze L’instabilità nello Yemen, inevitabilmente cresciuta dopo l’attentato al presidente Saleh, che è ora sottoposto a cure mediche in Arabia Saudita, preoccupa Obama e i vertici della sicurezza nazionale americana. Nelle ultime ore a Washington sta prendendo quota, con tanto d’improvvide “spifferate” alla stampa, l’idea di utilizzare i droni targati Cia per colpire i militanti di Al Qaeda annidati nel tormentato Paese in cui venne alla luce Osama Bin Laden. al-awlaki cia cina
Mondo News 09 Giugno 2011 di Armand du Plessis Una museruola per Meir Dagan, l’ex capo del Mossad Meir Dagan, l’ex capo del Mossad da poco in pensione, continua come previsto ad esternare a tutto campo concentrandosi sui suoi obiettivi preferiti Bibi Netanyahu ed Ehud Barak, primo ministro e responsabile della Difesa dello Stato Ebraico, etichettati in un’intervista al Guardian con toni forti ai limiti dell’offesa personale. iran Israele mossad
Mondo News 03 Giugno 2011 di Armand du Plessis La scaltrezza di Obama, le fortune di Sarkò e lo spettro cinese Uno dei massimi pregi dell’Obama politico è quello di saper cambiare in poco tempo una scelta che non raccoglie il consenso necessario tra la gente come nelle stanze del Congresso. La duttilità come modus operandi ha consigliato lunedì scorso al presidente americano di seppellire le ambizioni del generale dei Marine James Cartwright, che tanto ambiva scalare l’ultimo gradino della carriera e diventare chairman del Joint Chief of Staff e a sostituirlo con Martin Dempsey. casa bianca cia cina
Mondo News 26 Maggio 2011 di Roberto Santoro Le nove vite del mullah Omar Negli anni Novanta, dopo che Bill Clinton aveva lanciato qualche missile in Sudan per uccidere Bin Laden, un agente dell’intelligence americana fu raggiunto da una telefonata proveniente dall’Afghanistan. Un uomo dalla voce imbestialita chiese all’agente "Che diritto avete di uccidere i nostri fratelli musulmani in Sudan?". Dall’altra parte della cornetta c’era il vero fantasma della guerra al terrorismo. Il mullah Omar. afghanistan guerra mullah omar
Mondo News 25 Maggio 2011 di Armand du Plessis L’arresto di Leiderman alza la tensione diplomatica tra Russia e Israele Non accadeva da almeno vent’anni che un diplomatico israeliano venisse espulso dalla Russia. E’ successo lo scorso 12 maggio al colonnello dell’aviazione dello Stato ebraico, nonché addetto militare a Mosca, Vadim Leiderman, arrestato da un gruppo di agenti dell’Fsb mentre stava tranquillamente cenando in un noto ristorante della capitale. Israele leiderman russia
Mondo News 12 Maggio 2011 di Armand du Plessis Dal Mossad alla sicurezza, Israele si divide: attaccare o non attaccare l’Iran? Hanno fatto rumore nei giorni scorsi, e non poteva essere altrimenti, le prime esternazioni da ex capo del Mossad di Meir Degan, secondo il quale attaccare militarmente il potenziale atomico dell’Iran sarebbe per Israele una "mossa stupida". L’uscita di Degan, criticato dal ministro della Difesa Barak per aver divulgato opinioni tanto nette, divide gli esperti e i vertici della sicurezza israeliana. iran Israele mossad