Mondo News 25 Maggio 2011 di Armand du Plessis L’arresto di Leiderman alza la tensione diplomatica tra Russia e Israele Non accadeva da almeno vent’anni che un diplomatico israeliano venisse espulso dalla Russia. E’ successo lo scorso 12 maggio al colonnello dell’aviazione dello Stato ebraico, nonché addetto militare a Mosca, Vadim Leiderman, arrestato da un gruppo di agenti dell’Fsb mentre stava tranquillamente cenando in un noto ristorante della capitale. Israele leiderman russia
Mondo News 19 Maggio 2011 di Armand du Plessis Sesso e guerra. Cosa si nasconde dietro ai video porno di Osama C’è un certo scetticismo nel mondo degli osservatori d’intelligence americani sulle ultime rivelazioni a latere dell’uccisione di Bin Laden. Non c’entra il "cospirazionismo". I dubbi vanno crescendo soprattutto intorno alle notizie sul ritrovamento di materiale pornografico all’interno della dimora pakistana che ospitava lo sceicco del terrore. osama bin laden pornografia sesso
Mondo News 12 Maggio 2011 di Armand du Plessis Dal Mossad alla sicurezza, Israele si divide: attaccare o non attaccare l’Iran? Hanno fatto rumore nei giorni scorsi, e non poteva essere altrimenti, le prime esternazioni da ex capo del Mossad di Meir Degan, secondo il quale attaccare militarmente il potenziale atomico dell’Iran sarebbe per Israele una "mossa stupida". L’uscita di Degan, criticato dal ministro della Difesa Barak per aver divulgato opinioni tanto nette, divide gli esperti e i vertici della sicurezza israeliana. iran Israele mossad
Mondo News 03 Maggio 2011 di Armand du Plessis Nella cattura di Osama c’è lo zampino del nuovo capo della Cia Petraeus Adesso che il destino di Bin Laden è compiuto, come infine lo stesso sceicco del terrore desiderava, è il momento delle ricostruzioni più o meno attendibili sull’accaduto, della disinformazione operata dalle varie intelligence impegnate nel Grande gioco, delle previsioni sui futuri attacchi all’Occidente del mostro islamista. E spunta il nome del nuovo capo della Cia, David Petraeus. al qaeda bin laden cia
Mondo News 27 Aprile 2011 di Armand du Plessis Ai tempi di Wikileaks e delle guerre virtuali ci mancherà Albert Bachmann Dopo una breve malattia, si è spento lo scorso 12 aprile all’età di ottantuno anni nella tenuta irlandese di Liss Ard (scelta come possibile base di un governo svizzero in esilio durante la Guerra Fredda) Albert Bachmann, l’ex capo dell’intelligence militare rossocrociata. albert bachmann servizi segreti svizzera
Mondo News 21 Aprile 2011 di Armand du Plessis La fine corsa di Uhrlau, l’uomo forte dell’intelligence made in Germany Ernst Uhrlau, storico nocchiero dell’agenzia spionistica tedesca BND, lascerà a fine anno la prestigiosa posizione che ha ben occupato per molto tempo e si consegnerà alla noia della pensione. A meno che non raccolga l’immancabile invito di amici ed estimatori per un ingresso in politica. germania merkel servizi segreti
Mondo News 13 Aprile 2011 di Armand du Plessis Nella guerra tra Putin e Medvedev c’entrano le spie ma pure la Rete Da molto tempo gli esperti di cose russe- quelli che specialmente ai tempi dell’Unione Sovietica si definivano cremlinologi- analizzano lo stato dell’arte nella tenzone che vede protagonisti Dmitry Medvedev e Vladimir Putin, una lotta tra vecchi amici di San Pietroburgo che non lesina sorprese e veleni in vista dell’appuntamento cruciale delle prossime presidenziali. internet medvedev putin
Mondo News 07 Aprile 2011 di Armand du Plessis Nel balletto delle nomine spunta il nome di Petraeus per la Cia Barack Obama è appena partito, al momento senza avversari autorevoli, per la riconcquista della Casa Bianca e già impazzano le voci su un possibile cambio ai vertici della Cia. Da tempo si sussurra che Leon Panetta, l’ attuale numero uno delle spie, sia in corsa per sostituire Robert Gates, anch’egli in annunciata uscita prima del 2012, al vertice della Difesa. Il balletto di nomine è solo all’inizio. cia petraeus servizi segreti
Mondo News 31 Marzo 2011 di Armand du Plessis Il nuovo vertice dello Shin Bet e altre pillole d’intelligence Bibi Netanyahu ha concluso il giro di valzer delle nomine nei servizi di sicurezza israeliani. Yoram Cohen, cinquantuno anni e trenta trascorsi nell’agenzia di spionaggio interno, prende il posto di Yuval Diskin, che mai avrebbe voluto lasciare la scena dopo un attentato come quello che ha colpito nei giorni scorsi lo Stato presieduto da Shimon Peres. mossad servizi segreti Shin Bet