Mondo News 29 Marzo 2011 di Giovanni Marizza Scende in campo il generale Bouchard Parla inglese ma non è americano. Ha un nome francese ma francese non è. Il suo capo di stato è la regina Elisabetta ma non è inglese. Chi è? È il capo della nuova missione della Nato "Protettore unificato". Si chiama Charles Bouchard, è un generale canadese, dal 9 ottobre 2009 è il numero due del comando alleato di Napoli e, date le sue caratteristiche, è la persona giusta per dirigere un’operazione che sostituisce quella lanciata da USA, Regno Unito e Francia contro la Libia. (Tratto da Il Tempo) libia
Mondo News 26 Marzo 2011 di Giovanni Marizza Retroscena dalla campagna di Libia: la disputa sulla catena di comando La catena di comando e controllo è una cosa seria, deve essere definita prima di qualsiasi operazione e deve essere possibilmente collaudata e quanto più possibile semplice e corta, ovvero col minor numero possibile di livelli coinvolti. In caso contrario si va incontro a disastri e la storia è ricca di esempi di catene di comando errate. Basterebbe evitare gli errori del passato. Ma stavolta in Libia siamo riusciti a fare ancora peggio. francia guerra italia
Mondo News 24 Marzo 2011 di Giovanni Marizza Sulla Libia non perdiamo la memoria Il conflitto libico presenta certe analogie e altrettante diversità con la campagna dell’Africa Settentrionale durante la Seconda Guerra Mondiale. Anche allora le operazioni si svolsero prevalentemente lungo la fascia costiera. (Tratto da Il Tempo) libia
Mondo News 23 Marzo 2011 di Giovanni Marizza La strana catena di comando La coalizione litigiosa: chi comanda le operazioni in Libia? le forze aeree britanniche sono comandate dal centro operativo inglese di Northwood, mentre quelle francesi sono comandate dal centro operativo francese di Lione. Le attività di entrambi questi comandi, però, sono coordinate dal comando USA per l’Africa. (Tratto da Il Tempo)
Mondo News 22 Marzo 2011 di Giovanni Marizza L’illusione del conflitto breve Cerchiamo di dare risposta agli interrogativi che la gente si pone sulla crisi libica, pur consapevoli del fatto che mai come in questo caso fare le domande è cosa semplice ma rispondere è talvolta arduo quasi quanto predire il futuro. (Tratto da Il Tempo) libia
Mondo News 21 Marzo 2011 di Giovanni Marizza Le forze in campo si sono ribaltate Non è più tempo di risoluzioni e controrisoluzioni. Aveva iniziato l’Onu, ha proseguito Al-Qaeda, hanno poi fatto seguito i comunicati finali delle riunioni della Nato, della Ue, della Lega Araba, ma le ultime parole prima di passare ai fatti le pronuncia Sarkozy all’Eliseo: "Fermiamo la follia omicida!". In quel momento i caccia francesi stanno già sorvolando la Cirenaica e due ore più tardi scoppiano le prime bombe sui carri armati gheddafisti, sganciate dai jet francesi. (Tratto da Il Tempo)
Cultura News 11 Marzo 2011 di Giovanni Marizza Quando la pirateria era made in Italy Dopo l’impresa fiumana di D’Annunzio, la “Reggenza del Carnaro” futurista, rivoluzionaria e filibustiera -e pertanto avversata dall’Italia ufficiale- se la passava male e scarseggiavano pure i viveri. Il blocco navale e terrestre imposto a Fiume aveva ridotto la popolazione alla fame. Fu così che l’assedio convinse il Vate a trasformare i suoi legionari in pirati. d'annunzio fiume italia
News Opinioni 05 Marzo 2011 di Giovanni Marizza Mediterraneo: cosa accade e cosa accadrà ? Quanto sta accadendo nel Medio Oriente e nel Nord Africa in generale e in Libia in particolare è una sorta di gioco del domino, in cui la caduta della prima pedina provoca la caduta di tutte le altre. Ma è molto più complicato, perché le pedine non sono tutte uguali, hanno pesi diversi e una volta cadute possono non solo rialzarsi ma anche cambiare dimensioni. energia immigrazione inflazione
Mondo News 25 Febbraio 2011 di Giovanni Marizza Un missile informatico contro la bomba iraniana Non dev’essere una cosa simpatica trovarsi nel centro di controllo di una centrale nucleare iraniana costruita dagli scienziati russi quando arriva un “missile cibernetico”. Questo dev’essere avvenuto alla fine del 2010 quando “Stuxnet” ha colpito la centrale nucleare iraniana di Bushehr. iran Israele nucleare