News Opinioni 19 Maggio 2009 di Luca Codignola L’Observer è un giornale autorevole tranne quando parla dell’Italia "Sei la vergogna dell’Italia, Mr Berlusconi". Così titola, a tutta pagina, l’autorevole settimanale britannico The Observer di domenica 10 maggio, che è un po’ meno "autorevole", si direbbe, quando tratta dell’Italia. L’articolo è firmato da Tana de Zulueta.
News Opinioni 19 Maggio 2009 di Gianfranco Librandi Gli imprenditori italiani possono trasformare la crisi in un’occasione L’aereo Amsterdam-Hong Kong del 10 maggio non era pieno, i “Business Men” si contavano praticamente sulle dita delle mani e anche i cinesi erano pochi. Volando in prima classe si solito alla crisi non ci si pensa, ma, nonostante le comodità, la mente vaga e si fissa proprio là e sulle preoccupazioni lasciate in azienda. cina Made in Italy
News Opinioni 18 Maggio 2009 di Milton In Italia esiste solo un’opposizione e non la fa certo Franceschini Dal baratro nullista e patetico in cui è piombata l’opposizione nel nostro Paese spunta una nuova forma di dialettica politica: l’opposizione istituzionale. Chi dovrebbe essere l’espressione della terzietà scende nell’agone politico a suon di moniti e richiami e si mette a fare opposizione al governo in carica. E’ sano un Paese nel quale le più alte cariche dello Stato si comportano come un Di Pietro qualsiaisi?
News Opinioni 17 Maggio 2009 di Flavio De Luca Il problema è che in Italia non è ancora caduto il muro di Berlino La prospettiva partigiano-centrica con cui è stata costruita la storia degli ultimi cinquant’anni ha ghettizzato una parte degli italiani che combatterono durante la "guerra civile" (i fascisti) esaltandone altri (i partigiani). Tutto questo ha generato una cultura del "nemico" anziché dell’"avversario" politico. Ma se l’obiettivo di oggi è riformare le istituzioni serve una nuova identità collettiva. fascismo italia liberazione
News Opinioni 16 Maggio 2009 di Matteo Salonia I primi 100 giorni di Obama e la guerra “liberal” al terrorismo E’ interessante osservare in questi giorni che mentre l’Europa e la sua costola d’Oltreoceano (New York) dormono ancora sonni profondi, l’America invece inizia ad accorgersi di chi sia veramente Obama, ovvero un incantatore, maestro mediatico, dotato solo di grande fascino rispetto al texano che lo ha preceduto. al qaeda Stati Uniti terrorismo
News Opinioni 16 Maggio 2009 di Dino Cofrancesco La laicità liberale è diversa dal laicismo (pseudo) libertario di Repubblica Tramontati i ‘grandi racconti’—ieri il comunismo, l’altro ieri il fascismo– il laicismo stia diventando l’ultima trincea di una concezione giacobina, e quindi illiberale, dello Stato che, spesso, col martellante richiamo ai ‘diritti’, soffoca il coro sempre vivo e vegeto di quanti inneggiano ‘A la lanterne!’. Di qui la preoccupazione di molti autentici liberali di distinguere la laicità che sta a fondamento della loro filosofia politica dal laicismo pseudo libertario. chiesa laicità Liberalismo
News Opinioni 09 Maggio 2009 di Andrea B. Nardi Integrazione o apartheid? L’Islamically Correct fa più danno che altro In Inghilterra alcuni bambini vengono condannati dai tribunali per comportamenti non conformi all’islamicamente corretto; in Italia nasce la prima piscina per sole donne musulmane; sulle spiagge della Costa Azzurra donne islamiche prendono il sole interamente velate. Siamo sicuri che sia questa la strada giusta per l’integrazione? gran bretagna immigrazione integrazione
News Opinioni 08 Maggio 2009 di Paolo Belardinelli e Diego Marini Caro Paolo, il mondo globalizzato di Google sminuisce l’informazione Mettere tutto su Internet per me è una “prostituzione”, una svalutazione vera e propria del lavoro e dell’ingegno che sta dietro a ciò che troviamo. Anche l’informazione è un prodotto e, in quanto tale, dovrebbe essere “venduto” e tutelato. E il copyright mi sembra il minimo che si può fare per salvarla.
News Opinioni 06 Maggio 2009 di Paolo Belardinelli e Diego Marini Caro Paolo, candidare vip della tv non fa altro che svilire la politica Caro Paolo, per me la candidatura di queste persone fa perdere credibilità a un partito che vanta già numerosi giovani competenti fra le sue fila. Se non viene nobilitata la politica, sempre meno giovani investiranno il loro tempo, e soprattutto i loro sogni, in questo magnifico giocattolo sociale.