Il 2 novembre Francia e Regno Unito hanno siglato un accordo di partenariato militare. Si tratta dello sviluppo di droni aerei, di costituire un arsenale nucleare in comune nella base di Valduc in Francia, di lavorare alla nuova generazione di portaerei e sottomarini, alle telecomunicazioni ed a un corpo di spedizione militare. La prima vittima è l’Europa della Difesa. (La Pulce di Voltaire)
Il nuovo governo britannico guidato da David Cameron e sostenuto da una coalizione di conservatori e liberaldemocratici nata dopo le elezioni di maggio sta muovendo i primi passi in politica estera, ma è impegnato al contempo in una revisione della politica di difesa, anche alla luce delle ristrettezze di bilancio imposte dal crescente indebitamento pubblico e dagli insegnamenti delle missioni in Iraq e Afghanistan. (AffarInternazionali)
Le differenti velocità nell’approvvigionamento e nella spesa per il settore della difesa costituiscono il cuore del problema tra gli Stati Uniti e i membri europei della NATO. Tuttavia, se questo è il problema la NATO Maintenance and Supply Agency (NAMSA) può essere la soluzione.