Mondo News 27 Giugno 2011 di Ubaldo Villani Lubelli Nella guerra del gas il Cav. ha scelto il cavallo vincente (Putin) I governi tedesco e italiano hanno rinunciato alla scommessa nucleare e adesso devono ripensare la loro politica energetica. Ed è proprio qui che rientra in gioco, nuovamente e prepotentemente, il fattore-Russia. L’effetto immediato dell’abbandono dell’atomo è stato il rafforzamento di Mosca, ma forse anche noi europei possiamo trarne dei benefici. E in particolare l’Italia di Berlusconi. berlusconi eni gas
Italia News 23 Giugno 2011 di Ronin Meno male che Gigi c’è Che ci faceva Bisignani nell’anticamera di D’Alema, insieme all’attuale capo dell’AISE, il generale Adriano Santini, fresco di nomina? Come mai per agganciare l’ambasciatore libico a Roma, Abdulhafed Gaddur, l’ad di Eni ha avuto bisogno di lui? Seguendo il filo del paradosso, verrebbe da dire "meno male che Gigi c’è", a catalizzare le debolezze del mondo politico-economico. Ma in un organismo debilitato come il nostro, la funzione parassitaria dei tipi come Bisignani (quei parassiti che nell’intestino ci aiutano a digerire) rischia di degenerare in una brutta infezione. d'alema eni intercettazioni
Economia News 06 Maggio 2011 di Carlo Lottieri La strada per ridurre le tasse Dopo vari annunci e rettifiche, la manovra correttiva si farà. Ma i conti sono strutturalmente fuori controllo e il debito, in particolare, è un macigno troppo oneroso. Per queste ragioni, sembra indispensabile ridurre le tasse e privatizzare. (tratto da L’Unione Sarda) enel eni ferrovie dello stato
Mondo News 30 Aprile 2011 di Paolo della Sala Nigeria, strage di 500 cristiani nelle aree musulmane Aggiornamento tristissimo delle recenti stragi commesse in Nigeria dalle tribù del nordest, divise da quelle del sudovest sia per storiche guerre tribali sia per la diversità religiosa. (La Pulce di Voltaire) cristianesimo energia eni
Italia News 12 Aprile 2011 di Francesco Forte Attenta Italia: la Francia gioca sporco su immigrazione, Libia e Generali Le proteste italiane contro gli stati dell’Unione europea che non rispettano le regole comunitarie di Schengen sulla libera circolazione delle persone, sono sacrosante. E’ un errore temere che facendole l’Italia perda credibilità in senso alla Comunità europea. Al contrario, è l’atteggiamento supino all’asse franco-tedesco, che ci ha nuociuto. In particolare la Francia sta giocando la ‘sua’ partita, e a rimetterci è soprattutto l’Italia. edf eni francia
Mondo News 05 Aprile 2011 di Roberto Santoro “Sulla Libia giusta la linea di Frattini e gli Usa non si tireranno fuori” La politica estera italiana e l’azione del ministro Frattini sulla crisi libica è sulla graticola. I critici denunciano una strategia incerta e ondivaga dell’Italia ma, come ci spiega l’ex ministro degli esteri Gianni De Michelis, la diplomazia italiana si sta muovendo nel modo migliore, considerando che il regime di Gheddafi, ormai, è allo sfascio. bengasi cnt eni
Economia News 05 Aprile 2011 di Francesco Forte Nella partita delle nomine Eni, Enel e Finmeccanica vince il merito Una volta c’era la lottizzazione delle cariche nelle imprese pubbliche e quando la scelta toccava al governo di centrosinistra c’è stata l’abitudine di optare per tecnici d’area. I governi Berlusconi, invece, non hanno mai operato secondo tali logiche e quanto è accaduto ieri in Consiglio dei Ministri per Eni, Enel, Finmeccanica e Poste lo dimostra pienamente. aziende pubbliche enel eni
Economia News 31 Marzo 2011 di Emanuela Zoncu Eni, Enel, Finmeccanica e Poste: il risiko delle nomine scalda la politica Le scadenze sono vicine e il risiko delle nomine si fa incandescente. Il Tesoro entro il quattro aprile deve ufficializzare le liste dei candidati per Eni, Enel e Finmeccanica. E mentre per Poste c’è ancora tempo, per Terna i termini sono fissati al 16 aprile. Le bocche sono cucite. Anche ieri, alla Camera, l’unica indicazione ufficiale era per una sostanziale riconferma dei vertici e per qualche cambiamento nei vari consigli di amministrazione. (Tratto da l’Unione Sarda) enel eni finmeccanica
Italia News 01 Marzo 2011 di Francesco Forte Un blitz Nato avrebbe fatto comodo a chi vuole scalzare l’Eni in Libia Nel rapido volgere degli avvenimenti la linea del centro sinistra, dei finiani e di centristi vari, basata sulla tesi della inadeguatezza della nostra politica estera sulla questione libica per “l’errore del trattato di amicizia”, si è dissolta. A Bengasi è stato costituito il Consiglio nazionale libico col compito di sostenere le legittime aspirazioni democratiche delle popolazioni. berlusconi economia eni