Mondo News 20 Gennaio 2011 di Marco Respinti Cos’altro s’inventerà Obama se la riforma sanitaria cola a picco? Se i Repubblicani dovessero riuscire a rispedire al mittente la “riforma sanitaria”, con che faccia Obama si ripresenterà agli elettori nel 2012 privo anche dell’unico specchietto per le allodole con cui è riuscito a campare di gloria politica riflessa sino a oggi? Che cosa si metteranno a strumentalizzare i liberal nei due anni che separano gli Stati Uniti dall’elezione della nuova Casa Bianca per cercare di tenere la testa sopra il pelo dell’acqua di Washington? congresso euntanasia Fisco
Mondo News 19 Gennaio 2011 di Bernardino Ferrero Obama non mette la Tunisia fra le “buone idee” per il Medio Oriente In Tunisia un intero popolo si solleva contro l’uomo forte che per vent’anni ha tenuto sotto il tacco il Paese e lo costringe ad una ignominiosa fuga all’estero. Assistiamo a una mobilitazione collettiva senza che la piazza sia egemonizzata dai fondamentalisti religiosi. E invece di prendere questi fatti come lo sprone per favorire il cambio di regime in altri Paesi, il Presidente Obama insiste sulla questione palestinese – cioè proprio sulla leva usata dai regimi arabi per trovare consenso in casa e delegittimare l’unica democrazia dell’area, Israele. america islam Israele
Mondo News 19 Gennaio 2011 di Redazione Egitto. Obama telefona a Mubarak per parlare di Tunisia e attacco a cristiani Barack Obama ha telefonato al presidente egiziano Hosny Mubarak per discutere dei temi più caldi della regione, la situazione in Tunisia e in Libano, e dei recenti episodi di violenza contro i cristiani copti in Egitto. cristiani egitto obama
Mondo News 18 Gennaio 2011 di Giampaolo Tarantino Usa e Cina sono separati in casa ma il matrimonio di convenienza regge Nel tanto reclamizzato vertice fra Cina e Usa, Hu Jintao e Barack Obama si confronteranno su i principali dossier economici e politici a quarant’anni dal varo della “diplomazia del ping pong”, con cui Nixon e Kissinger riportarono la Repubblica popolare nella diplomazia internazionale. Le cose, però, sono molto cambiate. La Cina ormai condivide con la superpotenza americana il peso e l’onore di guidare il nuovo ordine mondiale. I due paesi sono divisi e diffidenti, ma non hanno alternativa. cina corea del nord crisi
Mondo News 07 Gennaio 2011 di Marco Respinti Il Tea Party è sbarcato al Congresso per rifondare l’America La rivolta delle colonie alla fine del Settecento, il Draft Goldwater Movement e la “New Right” di Ronald Reagan costituirono sforzi grandiosi di costruzione; il “Tea Party” è invece (in più) l’ora della ricostruzione. Un’occasione storica, più unica che rara, mediante la quale il Paese può riforgiare se stesso. Rinascere. Riprendere il cammino dal punto in cui è stato interrotto. Non sarà facile dopo la tempesta Obama, ma o la va o la spacca. america congresso conservatori
Mondo News 06 Gennaio 2011 di Edoardo Ferrazzani Anno nuovo, nuovo Congresso: sarà la fine del “Obamacare”? I Repubblicani tornano nella stanza dei bottoni ponendosi come primo obiettivo di far crollare il castello di carte che l’amministrazione Obama ha costruito attorno alla nazionalizzazione del sistema sanitario. In un’America spaventata per il crescente ruolo del governo federale nell’economia – prodromo di un aumento della pressione fiscale -, inorridita da un debito e da un deficit alle stelle, al cittadino medio fa sempre più paura l’Obamacare. america congresso obama
Mondo News 03 Gennaio 2011 di Giancarlo Loquenzi Sarà il 2011 a decidere il vero valore di Obama… e della sua bambola In America le bambole delle star sono spesso considerate un indicatore del successo e della celebrità dei personaggi che raffigurano. Il loro prezzo la dice lunga su quanto questo o quella figura pubblica sia sulla cresta dell’onda o in fase calante. Il pupazzo di Barack Obama può essere comprato on-line per 6 dollari. Il secondo anno del primo presidente nero alla Casa Bianca, insomma, finisce con una svendita. Ma sarà il 2011 a decidere il destino di Obama. america bambole elezioni 2012
Mondo News 30 Dicembre 2010 di Marco Respinti Negli Usa il gioco si fa duro, è iniziata la rincorsa alle presidenziali del 2012 L’anno solare è agli sgoccioli. Gli organi d’informazione (magari perché a corto di altro o di voglia) s’inseguono e si rincorrono a stilare bilanci, bilancini, bilancetti. Evitiamo. Ricordiamo solo che il 2010 è stato l’inizio della fine di quella che solo ieri era stata annunciata come l’alba radiosa di un mondo nuovo, quello segnato dalla stella di Barack Hussein Obama e dal trionfo definitivo del progressismo più smaccato. Menomale. La leadership dei Democratici negli Stati Unti è in caduta libera e la ripresa della “Right Nation” un fatto innegabile. Tutti i temi cari alla cultura conservatrice sono ancora, fortunatamente, aperti. obama presidenziali tea party
Mondo News 21 Dicembre 2010 di Giuseppe Tino Con WikiLeaks gli antioccidentali festeggiano la “fine della politica” La dietrologia, o teoria del complotto come preferiscono in molti, altro non è che una “secolarizzazione di una superstizione religiosa” per usare le parole di Popper. Abbandonato Dio, occorre trovare un’altra causa ai mali del mondo. Lobbies, partiti e uomini politici sono i capri espiatori ideali, come ha mostrato il successo di WikiLeaks. assange complotti cospirazione