Mondo News 03 Novembre 2011 di Nicola Pignatelli Assange vede decretata la sua fine sul suo stesso “campo di battaglia” L’Alta corte di Londra ha dato il via libera per l’estradizione di Julian Assange in Svezia, dove la magistratura lo vuole interrogare in merito alle accuse di stupro e aggressione sessuale, mosse nei suoi confronti da due donne svedesi. Il verdetto è stato pubblicato on line. Quasi come a voler umiliare sul suo stesso campo di “battaglia”, il fondatore di Wikileaks. assange estradizione wikileaks
Mondo News 23 Settembre 2011 di Alma Pantaleo Da spione a spiato. Assange “perde il controllo” delle sue memorie Usando un linguaggio dantesco, si potrebbe parlare di legge del contrappasso. La pena per Julian Assange ha corrisposto al peccato. Sì, perché la mente di WikiLeaks, che in barba a privacy e “cables” top secret ha scoperto gli altarini delle ambasciate e dei personaggi politici più influenti al mondo, ieri si è visto pubblicare da Canongate Book la sua autobiografia (udite, udite) non autorizzata. assange autobiografia canongate
Mondo News 03 Settembre 2011 di Redazione Il canto del cigno di Assange Oggi i custodi del grande giornalismo internazionale, il Guardian, lo Spiegel, il New York Times, El Pais, tutte le testate che avevano collaborato con Assange e creduto che fosse una persona responsabile, si stracciano le vesti, oscurano WikiLeaks, criticano con feroce risentimento la decisione definitiva del cyber-pirata di divulgare gli ultimi cablo inviati da uffici e personale diplomatico americano al Dipartimento di Stato, in un periodo che va dalla fine degli anni Ottanta ad oggi. Ma c’è una novità. assange cablo guardian
Mondo News 01 Settembre 2011 di Armand du Plessis La verità è che ormai dentro Wikileaks ha prevalso l’ala dura Wikileaks continua a combinare guai e a dar grattacapi agli uffici d’Intelligence. Nei giorni scorsi sono infatti accidentalmente trapelati su internet documenti riservati del Dipartimento di Stato americano contenenti i nomi, israeliani, giordani, iraniani di preziose fonti in zone ostili dei servizi segreti occidentali e alleati; molti di essi sarebbero ora a rischio della stessa vita a causa dell’improvvisa fuoruscita di dati sensibili. I rapporti sono usciti sul web dopo un acceso dibattito interno alla comunità fondata da Julian Assange, che ha visto prevalere ancora una volta l’ala dura. E’ scattata una lotta contro il tempo per mettere in salvo gli sventurati e preziosi informatori. assange informatori Israele
Mondo News 24 Maggio 2011 di Stefano Fiori Chavez voleva esportare il bolivarismo ma il Sudamerica dice no grazie L’influenza del presidente venezuelano Hugo Chavez in Sudamerica appare sempre più in calo. Dalle dichiarazioni dei vari leader politici del continente e dai sondaggi condotti sulla popolazione latino-americana, emerge come i metodi di governo del numero uno di Caracas e i toni apertamente antiamericani del suo operato non gli permettano più di ergersi a guida dell’intero Sud America. america latina brasile chavez
Mondo News 19 Maggio 2011 di Emanuele Ottolenghi Con la scusa della lotta alla droga l’Iran compra armi dall’Europa Se ci sono abbondanti prove della disponibilità europea a sottoscrivere la leggenda dell’impegno iraniano contro la droga, ce ne sono almeno altrettante che dimostrano come l’Iran si stia prendendo gioco dei suoi ingenui interlocutori europei. droga eroina europa
Mondo News 12 Maggio 2011 di Stefano Fiori Osama bin Laden avrebbe potuto salvarsi grazie a WikiLeaks “È un miracolo che i leader di al-Qaeda non abbiano letto i documenti classificati diffusi prima che Osama bin Laden fosse ucciso – scrive l’ex speechwriter di Bush, Marc Thiessen – Se lo avessero fatto, sarebbero stati avvertiti del fatto che la Cia era sulle tracce del corriere di bin Laden e avrebbero collegato tra loro bin Laden e il corriere e Abbotabad, cosa che avrebbe potuto bruciare l’operazione”. Thiessen sta parlando di WikiLeaks, accusando Julian Assange. bin laden guantanamo washington post
Mondo News 15 Marzo 2011 di Bernardino Ferrero La Guantanamo del sergente Manning La Casa Bianca nei giorni scorsi è andata in tilt dopo le dimissioni, previste ma giunte in largo anticipo, del portavoce del Dipartimento di Stato, Phil Crowley. Intervenuto durante un dibattito al MIT di Boston, Crowley si era lanciato in un’appassionata difesa del sergente Bradley Manning, il nerd dell’esercito americano che ha svenduto la sicurezza degli Usa a WikiLeaks. bradley manning dipartimento di stato obama
Mondo News 04 Marzo 2011 di Redazione Se non è “ebraico” che complotto è? Julian Assange per molti è un mito, l’incarnazione del principio di trasparenza della Rete. Ha incantato il mondo con la suggestione di poter percepire, noi, comuni mortali, la "seconda realtà" che appartiene ai segreti degli stati e di chi li governa. Con WikiLeaks ha spazzato via ogni mediazione fra la notizia e l’utente, ogni interpretazione e commento, in ossequio alla orizzontalità di Internet, alla sua totale obiettività. antisemitismo assange complotto ebraico