Mondo News 31 Agosto 2011 di Ubaldo Villani Lubelli Il no al nucleare serve alla Merkel per corteggiare i Verdi Dopo Fukushima, Angela Merekel ha rinunciato al nucleare. La mossa della Cancelliera è stata un misto di convinzione politica, una mossa elettorale in vista delle elezioni nel Baden Württemberg (dove ha comunque perso) ed infine un tentativo di riallacciare un dialogo con i Verdi, una forza che in Germania vale circa il 2o per cento dell’elettorato. Certo è difficile pensare ad una coalizione tra verdi e conservatori, ma non la si può certo liquidare come fantapolitica. alleanza ambientalismo conservatori
Mondo News 03 Maggio 2011 di Redazione Canada. I conservatori vincono le elezioni Giungono oggi i risultati delle elezioni in Canada. Schiacciante vittoria dei conservatori: Harper sarà ancora una volta il Primo Ministro e il suo partito conquista la maggioranza dei seggi in Parlamento. Pesante sconfitta per i liberali e i separatisti del Quebec. canada conservatori elezioni
Mondo News 29 Aprile 2011 di Roberto Santoro Tranquilli che in Europa non è tornato “Herr Hitler” Se i partiti liberali e conservatori europei riusciranno ad assorbire le spinte provenienti dalle "estreme" dello spettro politico, senza restarne vittima ma anzi sfruttando alcune di queste parole d’ordine in maniera più "morbida" e compatibile con la democrazia, l’Unione continuerà ad essere quella che è sempre stata. Un progetto incompleto ma non illiberale. (Seconda puntata) conservatori crisi economica europa
Mondo News 28 Marzo 2011 di Ubaldo Villani Lubelli Nucleare e Libia non hanno evitato il tonfo elettorale della Merkel Ad Angela Merkel non è servita l’astensione sulla guerra in Libia, le rigide ricette e i risultati ottenuti in economia, la messa in discussione del nucleare, per vincere le elezioni nel Baden Württemberg. E’ chiaro a questo punto che oggi i conservatori tedeschi si trovano davanti ad un bivio. Ritrovare una nuova identità politica e culturale o essere destinati a perdere ulteriori consensi. conservatori elezioni germania
Mondo News 18 Febbraio 2011 di Roberto Santoro Anche se instabile l’Egitto sta meglio Il passaggio da un sistema autocratico alla democrazia è un fenomeno che richiede tempo e che presuppone una certa dose di instabilità, incertezza e turbolenze. Per questo non deve spaventarci la situazione in Egitto. Preoccuparci quello sì. america bush condoleeza rice
Mondo News 07 Gennaio 2011 di Marco Respinti Il Tea Party è sbarcato al Congresso per rifondare l’America La rivolta delle colonie alla fine del Settecento, il Draft Goldwater Movement e la “New Right” di Ronald Reagan costituirono sforzi grandiosi di costruzione; il “Tea Party” è invece (in più) l’ora della ricostruzione. Un’occasione storica, più unica che rara, mediante la quale il Paese può riforgiare se stesso. Rinascere. Riprendere il cammino dal punto in cui è stato interrotto. Non sarà facile dopo la tempesta Obama, ma o la va o la spacca. america congresso conservatori
Cultura News 19 Dicembre 2010 di Luca Negri Carlo Sgorlon, la fierezza e l’orgoglio di essere un conservatore Pagò le sue idee con l’ostracismo dalle antologie scolastiche e con l’opera vigliacca di solerti assessori progressisti che cancellarono i verdetti di giurie popolari a lui favorevoli in più di premio letterario. Qualcuno, firmandosi “brigate rosse”, gli spedì una pallottola in busta chiusa, promettendogli la giustizia proletaria. Ma Carlo Sgorlon non era tipo da lasciarsi intimidire e quasi godeva della sua condizione di isolato, amato dal pubblico e snobbato dalla critica ufficiale. avanguardie conservatori letteratura italiana
Italia News 07 Dicembre 2010 di Giorgio Demetrio Al centrodestra serve un nuovo partito, anzi tre, ma senza Fini, per carità ! Si andrà o meno al voto, magari passando per il pasticcio del “governo responsabile” (a tal punto che gli italiani non se lo sono scelto), lo sa soltanto Iddio. Ma è bene che Berlusconi e Bossi si muovano fin d’ora per contrastare l’attivismo del quartetto dei "responsabili". Ecco come. conservatori liberali pdl
Cultura News 28 Novembre 2010 di Luca Negri Fini e il futuro della libertà , ovvero come dire tutto e il contrario di tutto "Il futuro della libertà", il libro che ha seppellito la cultura di destra in Italia, è talmente generico, velleitario e ricolmo di buoni propositi che pare un tema da concorso per il posto da presidente della Repubblica in versione cenone di San Silvestro. Così untuosamente bipartisan che non vi sarebbe da stupirsi se in copertina troneggiasse il nome di Walter Veltroni o Francesco Rutelli. conservatori destra fascismo