Mondo News 23 Ottobre 2007 di Hamza Boccolini Bin Laden prova a ricompattare i pezzi sparsi di Al Qaeda Al-Qaeda è in difficoltà e non solo in Iraq. E’ questo il dato che emerge dall’ultimo messaggio audio diffuso dalla Tv araba ‘al-Jazeera’ e attribuito al terrorista saudita, Osama Bin Laden. afghanistan al qaeda bin laden
Mondo News 23 Ottobre 2007 di Alessandro Marrone Putin alza i toni dello scontro con l’Occidente In un momento di grande incertezza e crescenti tensioni sul piano internazionale, Putin alza i toni del confronto con l’occidente e agita le acque della politica internazionale, complice anche l’approssimarsi delle elezioni legislative in Russia. iran iraq putin
Italia News 22 Ottobre 2007 di Gabriele Cazzulini Bombe e velo: è questo il patto che regge la nuova Turchia? In Turchia i nemici di sempre inaugurano un’incredibile distensione dove fino a ieri pesava la crisi e l’idea di un colpo di stato militare per scalzare i filo-islamici galleggiava nelle menti di tutti. Invece pochi giorni fa l’intero arco parlamentare ha concesso alle forze armate turche di sconfinare nel Kurdistan iracheno per debellare i nuclei della guerriglia curda e nessun partito ha rifiutato il suo consenso, erdogan iraq kurdistan
Mondo News 15 Ottobre 2007 di Bartle Bull Ma la riconciliazione è sempre più vicina La violenza continua in Iraq, ma si tratta nella maggioranza dei casi di fenomeni locali: vendette cicliche, lotte di fazione, crimine, brutali giochi di potere e di quartiere. Ed è in calo. Le vittime civili irachene in settembre, così come quelle militari statunitensi, si sono dimezzate nella prima metà di quest’anno. Per dicembre saranno ancora inferiori. iraq maliki Stati Uniti
Mondo News 15 Ottobre 2007 di Leonardo Tirabassi Iraq: il surge non basta, serve la svolta politica La pace per l’Iraq ancora sembra lontana all’orizzonte. Se da una parte innegabili sono i successi raggiunti dal generale Petraeus e dalle sue tecniche anti insorgenza, è la soluzione politica alla guerra civile che ancora manca. ll quadro politico ,infatti, al momento non riesce ad armonizzarsi in modo sistematico con le scelte militari ed è proprio su questo aspetto che l’amministrazione americana sembra essere latitante. iraq petraeus Stati Uniti
Mondo News 12 Ottobre 2007 di Alessandro Marrone Usa e Turchia litigano sull’Armenia e il Kurdistan trema La Turchia ha richiamato temporaneamente il proprio ambasciatore da Washington, in segno di protesta per il riconoscimento da parte della Camera statunitense del genocidio turco degli armeni. Ma il vero nodo è nel Kurdistan iracheno. iraq pkk Stati Uniti
Mondo News 09 Ottobre 2007 di Daniel Henninger La Birmania vittima dell’incapacità di esportare la democrazia Ad eccezione dell’amministrazione Bush e dei neoconservatori, né i democratici americani né tanto meno gli europei e le beneamate Nazioni Unite incoraggiano la diffusione della democrazia e del libero mercato nel mondo. Così anche la voce dei monaci birmani, che nelle strade di Rangoon invocavano la libertà , resterà inascoltata. birmania bush democratici
Mondo News 29 Settembre 2007 di Fouad Ajami Gli iracheni di ogni etnia parlano di progresso, non di guerra civile Fouad Ajami è uno dei più grandi islamisti del mondo. In quest’articolo sull’Iraq, scritto in occasione dell’audizione al Congresso del generale Petraeus e dell’ambasciatore Crocker, Ajami accende la luce sul nuovo spirito di libertà che la caduta di Saddam Hussein ha trasmesso al popolo iracheno. La conflittualità è ancora lontana dall’estinguersi, ma esiste la volontà comune di riconciliarsi e di scrivere insieme per l’Iraq un futuro di progresso e libertà . Le parole di Ajami vanno quindi lette con attenzione, non vengono da un partigiano di Bush ma da uno studioso rispettato anche nel mondo arabo. Vale la pena di credergli. guerra al terrorismo iraq maliki
Mondo News 26 Settembre 2007 di Daniela Coli L’effetto-Ahmadinejad sugli arabi che vivono tra noi La frase più importante di Ahmadinejad alla Columbia è stata però quella sui fratelli iraniani accanto ai fratelli iracheni occupati dalla potenza nemica. Adesso il problema è l’effetto della frase di Ahmadinejad sui tanti arabi che vivono insieme a noi in tutto l’Occidente. Questo non è affatto banale e purtroppo non è risolvibile delle risorse scenografiche di New York. ahmadinejad columbia university iran