Italia News 15 Giugno 2011 di Eugenia Roccella La retorica di un voto Molti enti locali vivranno pesanti difficoltà dopo i referendum, e le ricadute graveranno sulle spalle e sulle tasche dei cittadini. Questo però non è stato raccontato agli elettori in modo adeguato, e si è lasciato spazio alla facile retorica dell’acqua come bene primario, che non poteva finire nelle mani dei cattivi e avidi privati. (Tratto da Il Tempo) acqua referendum retorica
Italia News 15 Giugno 2011 di Pietro De Marco Sul referendum il centrodestra non doveva lasciare libertà di voto Con la votazione sul referendum abbiamo assistito al primato delle regole del gioco democratico: una partita con cui, tuttavia, i cittadini ne hanno messo in luce gli aspetti deteriori. Il risultato oggi celebrato è "la riconquistata libertà del cittadino" ma è, in realtà, l’espressione di un’irresponsabile anti-politica. acqua antipolitica legittimo impedimento
Italia News 14 Giugno 2011 di Redazione Fukushima terrorizza Di Pietro ma non il governo giapponese "Quel che è successo in Giappone dimostra che buttare via tanti soldi per fare 13 centrali nucleari e per ottenere un’energia che si può ottenere anche con risorse alternative è rischiosissimo per la salute dell’ambiente e per l’umanità. Perché quando arriva un terremoto di tale intensità, si va tutti al Creatore…". (Antonio Di Pietro, prima del referendum, commentando l’incidente alla centrale di Fukushima). "Comprendo le proteste dopo Fukushima, ma l’atomo resta uno dei pilastri della nostra politica energetica". (Banri Kaieda, ministro dell’industria giapponese, rispondendo a chi gli chiedeva di commentare i risultati del referendum sul nucleare in Italia). di pietro fukushima giappone
Italia News 14 Giugno 2011 di F. C. Di fronte alla mistificazione referendaria l’Abruzzo ha poco da esultare L’affluenza alle urne in Abruzzo per il voto sul referendum è in linea con il dato nazionale: si è attestata al 57%. Quello a cui abbiamo assistito è stato un voto "di pancia", di protesta. Un voto strumentalizzato e mistificato. Ciò che le urne hanno dimostrato è che la politica ha perso il contatto con il Paese. Bisogna pertanto ragionare sugli errori commessi. abruzzo acqua legittimo impedimento
Italia News 14 Giugno 2011 di Paola Di Caro “Il Carroccio decida con noi che fare, no ai loro aut aut” “Il referendum, strumento trasversale per eccellenza, non si presta a letture partitiche. Tantomeno a quelle del giorno dopo”. Gaetano Quagliariello, vicepresidente dei senatori del Pdl, lo mette in chiaro. Ma in vista della verifica di governo di martedì, lancia un messaggio al Carroccio: bisogna “decidere assieme” e subito come ripartire, senza “aut aut”: “Il Pdl non può aspettare Pontida per prendere atto delle decisioni della Lega”. (Tratto da Corriere della Sera) berlusconi lega quagliariello
Economia News 14 Giugno 2011 di Francesco Forte Ora il centrodestra dovrà puntare sul nucleare… all’estero L’afflusso ai referendum e la valanga di “sì” dimostrano che fra gli elettori si è diffusa la paura per l’installazione in Italia di centrali nucleari. Al centrodestra ora compete di spiegare che l’energia nucleare è necessaria per il nostro Paese, ma che per evitare i timori che la sua produzione comporta se le centrali vengono realizzate sul nostro territorio, converrà cercare i siti per i nostri investimenti all’estero. acqua pubblica centrodestra governo
Italia News 13 Giugno 2011 di Lucia Bigozzi Il Cav. va avanti ma fa lo slalom tra Bossi, la verifica e De Benedetti La vittoria dei sì referendari è un’altra mina anti-Cav. piantata nel campo del centrodestra. Bersani si tuffa a pesce nel giochino del ‘Berlusconi si dimetta’, Di Pietro si mette l’abito nuovo del moderato e boccia la trovata dell’alleato piddì come mera strumentalizzazione. Casini e il terzo polo si intestano la vittoria del quorum. E la Lega? Calderoli rispolvera il repertorio degli ultimatum al Cav. che fa tanto celodurismo padano, in vista di Pontida. berlusconi bossi calderoli
Italia News 13 Giugno 2011 di Redazione Se Bersani fa Di Pietro e Di Pietro fa Bersani Pierluigi Bersani, dopo l’esito del referendum: “Questa volta non riesco a non ridere, per quanto ce la metta tutta”. E ancora: “E’ stato un referendum sul divorzio: c’è un divorzio tra il governo e il Paese”. Poi, gran finale: “Bisogna creare un elemento di fiducia e ripartenza. E lo si può fare solo con le elezioni”. Solo quattro giorni ripeteva in ogni dove che no, questo referendum non ha nulla di politico. Prima giravolta. La seconda è ben più allarmante perché stiamo parlando del leader del primo partito di opposizione, la forza che si definisce riformista: se fino all’altroieri il laborioso Bersani con le maniche della camicia rimboccate per il bene dell’Italia puntava sulle sue (poche) ricette politiche, oggi fa il Masaniello, Di Pietro manda in soffitta (almeno a parole) divisa e accessori anti-Cav. per mutuare il profilo del capo dialogante, comprensivo, moderato. berlusconi bersani di pietro
Italia News 13 Giugno 2011 di Giuseppe Lanese Referendum, l’affluenza in Molise dimostra che il voto non è stato politico Anche in Molise l’affluenza alle urne per i referendum è stata alta. Il 58,61% degli aventi diritto al voto ha espresso il proprio parere sui quattro quesiti: due sull’acqua, nucleare e legittimo impedimento. Un voto che, tuttavia, non può essere considerato politico, vista la tenuta del centrodestra molisano nella precedente tornata amministrativa. acqua legittimo impedimento molise