C’è molta confusione sulla crisi egiziana, ma è vitale che la gente capisca cosa c’è in gioco. E soprattutto che sia chiara la natura radicale violenta della Fratellanza Musulmana (The Rubin Report).
Con o senza l’Occidente, la rivoluzione democratica in Medio Oriente sta arrivando. Ma la scelta è anche la nostra. Come le precedenti generazioni si sono schierate con gli operai di Solidarność in Polonia e intellettuali come Vaclav Havel e hanno supportato il cambiamento in Sud Africa, si può e si dovrebbe ripetere lo stesso grande esercizio democratico in Medio Oriente, almeno con le parole. E nella battaglia delle idee le parole sono l’inizio della libertà. (Washington Post)