News Opinioni 07 Marzo 2009 di Dino Cofrancesco La lezione di Amendola, inascoltata Cassandra del PCI Nel denso e documentato saggio storico di Ugo Finetti, Togliatti & Amendola. La lotta politica nel PCI. Dalla Resistenza al terrorismo, di Giorgio Amendola emerge, a parte i pesanti limiti della sua formazione ideologica, un robusto realismo che non lo renderà affatto cieco dinanzi al fallimento oggettivo del ‘socialismo reale’ e che ne rende il ritratto umano e politico meritevole di collocazione nella galleria dei ‘grandi italiani’. comunismo italia pci
News Opinioni 26 Febbraio 2009 di Dino Cofrancesco Per Tocqueville le ronde per la sicurezza non sarebbero un’eresia Partendo dall’infallibile ‘teorema’ che a capo del governo ci sia un criminale e che il Consiglio dei ministri sia un’associazione a delinquere, frange sempre più consistenti di quella che un tempo fu la sinistra italiana si stanno dirigendo verso il baratro in fondo al quale si trova una débacle elettorale che potrebbe arrivare al 10% e al meritato sorpasso da parte dell’Italia dei Valori.
News Opinioni 20 Febbraio 2009 di Dino Cofrancesco Cosa insegnano le performance di Povia e Grillini a Sanremo La retorica delle "differenze", da un lato, e il multiculturalismo, dall’altro, stanno erodendo, in maniera irreparabile, la società aperta. L’ultimo esempio c’è stato fornito dal palco di Sanremo e da quanto è avvenuto tra Povia e Grillini.
News Opinioni 12 Febbraio 2009 di Dino Cofrancesco Attenzione alla “biolatria”: è l’ultima frontiera del nulla Alla luce dell’ossessione biolatrica, che ha colpito da tempo la sinistra antioccidentale, non si vede bene il motivo di dissenso tra radicali e antagonisti, da un lato, e difensori oltranzisti del‘bios’ di Eluana Englaro. In quest’ottica <umanitaria>, infatti, la libertà di disporre del proprio corpo, in situazioni estreme, merita la stessa stima riservata alla scelta del ‘kamikaze’…
News Opinioni 07 Febbraio 2009 di Dino Cofrancesco I Cattolici e lo Stato nazionale Lo ‘Stato risorgimentale non nasceva dalle viscere della ‘società civile’ ma in deciso contrasto con la religione cattolica che pure lo Statuto Albertino aveva dichiarato ufficiale. Alla fine, però avevano ragione gli uni e gli altri, i ‘papisti’ e i ‘laici’ risorgimentali: c’era infatti una profonda saggezza nell’ostilità vaticana al principio di nazionalità ma ce n’era altrettanta nei suoi fautori. cattolicesimo Liberalismo risorgimento
News Opinioni 30 Gennaio 2009 di Dino Cofrancesco Saviano vede la Camorra anche nella storia di Eluana ma sbaglia In un articolo pubblicato giorni fa su ‘Repubblica’, Roberto Saviano ha tessuto l’elogio di Beppino Englaro per non aver voluto risolvere "all’italiana" il dramma di Eluana. Da fautore di una bioetica liberale solidarizzo col padre che intende rispettare la volontà della figlia. Tuttavia, della tesi di Saviano non convince l’assimilazione tra Englaro e il meridionale costretto a rivolgersi, per avere quanto gli è dovuto, ad organizzazioni criminali.
News Opinioni 25 Gennaio 2009 di Dino Cofrancesco Se la Chiesa predica il diritto mite e il dovere dell’accoglienza La diversità non è qualcosa che si possa sacrificare sull’altare degli ‘eguali diritti’ o di una improbabile federazione che cancelli gli odi ma anche le memorie del passato :l’accordo con gli altri —sia dettato dal ‘diritto mite’ o dall’omelia evangelica– non può significare la rinuncia alla propria personalità ovvero alla ‘politica’ intesa come la salvaguardia di una specificità irriducibile.
News Religione 18 Gennaio 2009 di Dino Cofrancesco Di chi è la colpa se in Italia non c’è una “religione civile”? Un articolo del teologo Vito Mancuso su Repubblica riapre la riflessione sulla "religione civile" in Italia. Ma le sue tesi sono confuse e poco convincenti e alla fine si capisce che in nome della religione civile i cattolici devono scomparire. religione civile
News Opinioni 09 Gennaio 2009 di Dino Cofrancesco Caro Pera, finchè c’è voto c’è speranza… Se ci sono <cose che non vanno messe ai voti>, chi sarà autorizzato a ‘fare la scelta’, e a blindare nel tabernacolo della Costituzione diritti dichiarati indisponibili? Se non è il voto popolare a pronunciarsi, a chi ci si dovrà rivolgere?Al Vaticano, alla CEI, all’Associazione degli atei razionalisti, ai giuristi autorevoli che predicano tutti i giorni dalle colonne di ‘Repubblica’?