Cultura News 02 Giugno 2010 di Armand du Plessis Storia e avventure del John Edgar Hoover dello spionaggio italiano Un libro dello storico Giacomo Pacini indaga sulla vita di una delle più controverse figure dello spionaggio italiano, Federico Umberto D’Amato, che da molti è stato definito il "John Edgar Hoover" tricolore. "Un vero spione tiene un piede dentro alla legalità e tre fuori," diceva, "ma non si fa mai beccare". Una lezione che pochi hanno imparato a dovere. guerra fredda servizi segreti italiani spionaggio
Mondo News 25 Febbraio 2010 di Marco Respinti L’America uscì dal tunnel della Guerra Fredda con i “duri” come Mr. Haig Il 20 febbraio se n’è andato Alexander Haig, uno dei pilasti di quella straordinaria stagione che fu la presidenza Reagan. Haig ha tenuto botta nei giorni peggiori della Guerra fredda e il suo contributo, meno appariscente di altri, fu determinante per uscire da quel tunnel d’incubo. conservatori guerra fredda haig
Mondo News 19 Febbraio 2010 di Marco Respinti L’America avrebbe ancora bisogno di patrioti come “Charlie” Wilson Il 10 Febbraio scorso si è spento in Texas l’ex deputato "Charlie" Wilson che fu la quintessanza dei Cold War Liberals, e cioè di quei Democratici che non hanno mai avuto paura di sporcarsi le mani per battere il Comunismo, dimostrandosi dei veri Patrioti. Gli rendiamo onore, raccontando un pezzo di quell’America ignota a noi europei che dà anche l’abbrivio a questa nuova rubrica dell’Occidentale. charlie wilson democratici guerra fredda
Mondo News 09 Novembre 2009 di Rich Lowry Obama è il grande assente alla festa della libertà di Berlino Nel suo primo anno in carica, Obama è stato il presidente americano che ha visitato più Paesi stranieri. Ma oggi non sarà a Berlino per il Ventennale della caduta del Muro. Ha gentilmente declinato l’invito della cancelliera Merkel spiegando di essere troppo occupato. In realtà con la sua scelta ha tradito i principi dei padri fondatori del partito democratico americano. america guerra fredda muro di berlino
Mondo News 08 Novembre 2009 di Michele Marchi “La Guerra Fredda è finita perché l’Urss non ha retto su scala globale” Si dovrebbe guardare meglio al progetto comunista in sé: poteva mai l’URSS divenire davvero un’alternativa vincente sul piano globale? A chiederselo oggi, con il distacco di una generazione, ci si rende conto di quanto sproporzionate, anche se comprensibili, furono le ansie di allora. cina guerra fredda urss
Cultura News 08 Novembre 2009 di Michele Marchi Leggi la recensione al saggio del professor Romero sulla Guerra Fredda La Guerra fredda non fu solo un conflitto ideologico assoluto, ma non fu neppure un “normale” antagonismo di potenza. Dunque la prima difficoltà che lo storico incontra nel tentativo di ricostruirne le fasi principali è proprio quello di una sua corretta definizione concettuale. Allo stesso modo è complicato offrire una corretta definizione spaziale dello scontro bipolare. america europa guerra fredda
Mondo News 03 Dicembre 2008 di Mark Steyn Dopo la Guerra Fredda c’è quella contro l’imperialismo islamico Non stiamo combattendo contro i sovietici, un network di spie controllate da Mosca. E il problema non è dargli un nome, si chiamino al-Qaeda o “Deccan Mujahideen”. Il collante di questi gruppi è uno solo, l’odio per il diverso, che sia ebreo, americano o hindu: i fascisti islamici vogliono prendersi il Kashmir come la Gran Bretagna e senza una strategia per respingerli questa ideologia trionferà. guerra fredda islam mumbai
Mondo News 28 Novembre 2008 di Carlo Giuseppe Gobetti Da che parte sta l’Uzbekistan, con la Russia o con l’Occidente? Tashkent è diventata un crocevia degli interessi strategici, economici e militari, delle potenze globali. Dall’Uzbekistan passano i gasdotti diretti verso l’Europa, la Cina e la Russia. Il presidente Karimov guarda a Occidente ma non riesce a staccarsi dall’abbraccio di Mosca. E sotto la cenere bruciano le questioni etniche e di frontiera. guerra fredda occidente russia
Cultura News 06 Luglio 2008 di Evelina Martelli Negli anni ’70 nel mondo esisteva una “questione italiana” A margine delle riunioni ufficiali del vertice, a Puerto Rico si tennero incontri tra Usa, Gran Bretagna, Francia e Repubblica federale tedesca per concordare una strategia nei confronti dell’Italia. L’accordo prevedeva che la concessione di aiuti economici all’Italia sarebbe stata vincolata alla condizione che i comunisti non entrassero al governo, che Roma approntasse efficaci misure di risanamento economico e che fosse garantito un radicale ricambio della leadership democristiana. comunismo guerra fredda