Pechino
2008, -365. Ancora un anno e scatterà l’ora esatta dei XXIX Giochi
Olimpici dell’era moderna, precisamente alle 8:08 dell’8/8/08. Gli
organizzatori calcolano al minuto i tempi dei lavori in corso nella capitale,
rassicurando CIO e governo cinese: tutto procede secondo le previsioni.
Previsioni che da mesi denunciano ritardi più o meno consistenti, nella
consegna dei trentasette siti da predisporre, avveniristico Stadio “a nido d’uccello” compreso. Da
quando ha cominciato a mettere il becco nella questione, il premier Wen Jiabao
si è subito convinto che nei cantieri si possa fare di meglio e di più. Certo,
senza ricorrere a manovalanza minorile. Ma anche senza concedere troppi turni
di riposo agli operai.