Grazie al golf anche il Sud andrebbe in buca
Un’idea per il Sud: più campi da golf. La grande attrazione per turisti di fascia alta, in prevalenza stranieri. Un target ricercatissimo ma neanche (troppo) esclusivo. Clienti fidelizzabili, ai quali sottoporre un’offerta flessibile e di qualità, con servizi all’altezza. Allestendo percorsi e strutture collegate tra loro, come in un Circolo di circoli. Promuovendo occasioni di “ben vivere” anche lontano dal green. La scommessa puntata sul Mezzogiorno d’Italia tiene conto delle due variabili più considerate, dai giocatori in vacanza: ambiente naturale d’interesse e clima favorevole, beneficiato da autunni e inverni temperati. Ritorno sugli investimenti garantito, anche nel breve-medio periodo. Basterà imitare i modelli Portogallo, Spagna, Francia, Grecia. E anche le nostre Sicilia, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria andranno in buca al primo colpo d’offerta-turistica-che-ha-fatto-sistema, come già tante regioni europee (Algarve, Costa del Sol, Provenza, Calcidica). Come già le Hammamet, le Marrakech, le Sharm el-Sheikh del vicino Nord Africa.